Jan Dibbets racconta la rivalità dietro 'Op Losse Schroeven' e 'When Attitudes Become Form'
In un'intervista del 2009 con Lucy Steeds per la serie Exhibition Histories di Afterall, l'artista olandese Jan Dibbets descrive lo sviluppo parallelo di due mostre fondamentali del 1969: 'Op Losse Schroeven' allo Stedelijk Museum di Amsterdam e 'When Attitudes Become Form' alla Kunsthalle di Berna. Dibbets, che aveva studiato alla St Martin's School of Art di Londra nel 1967, fu inizialmente escluso da 'Op Losse Schroeven' dal curatore Wim Beeren, che aveva liquidato il suo lavoro nel 1967. Tuttavia, Harald Szeemann scoprì Dibbets nel luglio 1968 mentre visitava lo studio di Reinier Lucassen e, dopo aver visto opere come 'Perspective Correction' e 'Grass-table', lo incluse in 'When Attitudes Become Form'. Dibbets, insieme a Ger van Elk e Marinus Boezem, costrinse Beeren a includerli in 'Op Losse Schroeven' minacciando di ritirarsi. Entrambe le mostre aprirono lo stesso giorno nel 1969, con 'Op Losse Schroeven' che precedette 'When Attitudes Become Form' di poco più di una settimana. Dibbets contribuì con la stessa opera site-specific a entrambe: 'Museumsokkel met 4 hoeken van 90 o', per la quale scavò i quattro angoli di ciascun edificio per esporre le fondamenta. Descrive Szeemann come più avventuroso e inclusivo, mentre Beeren era più scientifico e limitato. L'intervista copre anche il precedente coinvolgimento di Dibbets in una mostra del 1967 a Francoforte organizzata da Paul Maenz, e il ruolo di Piero Gilardi nell'unire gli artisti.
Fatti principali
- Jan Dibbets studiò alla St Martin's School of Art di Londra nel 1967.
- Wim Beeren liquidò il lavoro di Dibbets nel 1967, ridendo del suo 'Perspective Correction'.
- Harald Szeemann scoprì Dibbets nel luglio 1968 mentre visitava lo studio di Reinier Lucassen.
- Dibbets, Ger van Elk e Marinus Boezem minacciarono di ritirarsi da 'Op Losse Schroeven' se Dibbets fosse stato escluso.
- 'Op Losse Schroeven' e 'When Attitudes Become Form' aprirono lo stesso giorno nel 1969.
- Dibbets contribuì con 'Museumsokkel met 4 hoeken van 90 o' a entrambe le mostre.
- L'opera comportava lo scavo dei quattro angoli di ciascun edificio per esporre le fondamenta.
- Dibbets considera la mostra di Szeemann superiore a quella di Beeren.
- Dibbets partecipò a una mostra del 1967 a Francoforte organizzata da Paul Maenz.
- Piero Gilardi ebbe un ruolo chiave nell'unire gli artisti e sfidare il sistema delle gallerie.
Entità
Artisti
- Jan Dibbets
- Richard Long
- Barry Flanagan
- Ger van Elk
- Marinus Boezem
- Reinier Lucassen
- Piero Gilardi
- Gilbert & George
- Mario Merz
- Pier Paolo Calzolari
- Giovanni Anselmo
- Michael Heizer
- Paul Maenz
- Konrad Fischer
- George Passmore
- Gilbert Proesch
- Bernhard Höke
- John Johnson
- Charlotte Posenenske
- Peter Roehr
Istituzioni
- Afterall
- St Martin's School of Art
- Galerie Swart
- Konrad Fischer Galerie
- Stedelijk Museum Amsterdam
- Kunsthalle Bern
- Cornell University
- Institute of Contemporary Arts London
- Galerie Dorothea Loehr
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands
- London
- United Kingdom
- Enschede
- Düsseldorf
- Germany
- Amalfi
- Italy
- Ithaca
- New York
- United States
- Bern
- Switzerland
- Frankfurt
Fonti
- Afterall —