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Jacques Henric sul Journal di Mireille Havet e il silenzio di Tony Duvert

publication · 2026-04-23

Nella sua rubrica per art press, Jacques Henric recensisce il quarto volume del Journal di Mireille Havet (1927-1928), pubblicato dalle Éditions Claire Paulhan, e il libro di Gilles Sebhan su Tony Duvert. Il diario di Havet, scoperto decenni dopo la sua morte in un baule, racconta la sua discesa nella tossicodipendenza e le turbolente relazioni lesbiche. Henric contrappone la sua dettagliata autodocumentazione alla scelta di Duvert di un silenzio totale prima della sua morte nel 2008, all'età di 64 anni, in un villaggio vicino a Tours. La rubrica riflette sul trauma storico, l'eredità letteraria e le sfide della pubblicazione di opere controverse oggi.

Fatti principali

  • Il Journal 1927-1928 di Mireille Havet è pubblicato dalle Éditions Claire Paulhan, a cura di Pierre Plateau.
  • Havet perse molti amici nella Prima Guerra Mondiale, tra cui Guillaume Apollinaire alla vigilia dell'armistizio.
  • Il suo diario fu scoperto per caso in una soffitta, sepolto in un baule, quasi mezzo secolo dopo la sua morte.
  • Il titolo del volume, 'Héroïne, cocaïne ! La nuit s'avance', proviene dai suoi taccuini.
  • Tony Duvert morì nell'agosto 2008 all'età di 64 anni; il suo corpo fu trovato in stato di decomposizione nella sua casa.
  • Duvert aveva vissuto in isolamento per quasi 20 anni a Thoré, vicino a Tours, dopo aver lasciato Parigi.
  • Gilles Sebhan ha scritto un libro che analizza la vita e l'opera di Duvert, concentrandosi sul suo rapporto con la madre.
  • Henric chiede la ristampa dei romanzi di Duvert, citando la loro importanza per la letteratura del XX secolo e la libertà di espressione.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • art press
  • Éditions Claire Paulhan
  • Minuit
  • Éditions Denoël

Luoghi

  • Paris
  • Tours
  • Thoré
  • Algeria
  • Europe
  • France

Fonti