Il 'Diavolo innamorato' di Jacques Cazotte esplorato in un progetto letterario italiano
Una recensione del romanzo 'Il diavolo innamorato' di Jacques Cazotte (1772) è stata pubblicata su Artspecialday, scritta da Antonia De Francesco per MifacciodiCultura. La recensione discute i temi del romanzo: apparenza contro realtà, tentazione e la battaglia allegorica tra bene e male. La storia segue Don Alvaro, che evoca il diavolo tra le rovine di Portici (Napoli), incontrando una terrificante testa di cammello che si trasforma nella bella Biondetta. Alvaro è combattuto tra attrazione e paura della dannazione mentre viaggiano attraverso l'Italia del Settecento, inclusa Venezia. La recensione evidenzia le durature domande filosofiche del romanzo. La lettura è stata suggerita dal progetto 'Libri al buio', parte della campagna 'Maggio dei Libri' nella città dell'autore.
Fatti principali
- Recensione de 'Il diavolo innamorato' di Jacques Cazotte pubblicata su Artspecialday
- Scritta da Antonia De Francesco per MifacciodiCultura
- Il romanzo presenta Don Alvaro che evoca il diavolo a Portici (Napoli)
- Il diavolo appare come testa di cammello poi si trasforma in Biondetta
- La storia è ambientata nell'Italia del Settecento, inclusa Venezia
- La recensione fa parte del progetto 'Libri al buio' durante 'Maggio dei Libri'
- I temi includono apparenza vs. realtà, tentazione, bene vs. male
- Articolo pubblicato il 14 giugno 2026
Entità
Artisti
- Jacques Cazotte
- Antonia De Francesco
Istituzioni
- Artspecialday
- MifacciodiCultura
- Libri al buio
- Maggio dei Libri
Luoghi
- Portici
- Naples
- Italy
- Venice