Il 'GIOVANNA' di Ivana Pia Lorusso: una scultura collettiva contro la malattia invisibile
Ivana Pia Lorusso ha creato una scultura gigante a forma di borsa dell'acqua calda chiamata 'GIOVANNA' per sensibilizzare sull'adenomiosi e il dolore pelvico. Dopo 17 anni senza una diagnosi, ha trasformato la sua lotta personale in un progetto artistico collettivo. Ha tracciato il profilo della sua borsa dell'acqua calda, lo ha ingrandito in un modello e ha invitato alleati a cucire e imbottire la scultura tessile per tre giorni. L'opera è culminata in un'occupazione della piazza pubblica durante lo sciopero transfemminista globale a Bari l'8 marzo 2023. Lorusso mira a rompere l'invisibilizzazione del dolore mestruale e della disabilità dovuta a malattie pelviche, criticando le lacune istituzionali nella salute ginecologica. Il progetto fa parte della serie 'Un'opera a settimana' di ArtsLife, in cui gli artisti discutono l'ispirazione e il processo di una singola opera.
Fatti principali
- Ivana Pia Lorusso ha creato una scultura gigante a forma di borsa dell'acqua calda chiamata 'GIOVANNA'.
- Ha sofferto di adenomiosi per 17 anni senza una diagnosi.
- La scultura è stata realizzata collettivamente con alleati in tre giorni.
- È stata esposta durante lo sciopero transfemminista globale a Bari l'8 marzo 2023.
- L'opera affronta l'invisibilizzazione del dolore pelvico e della disabilità.
- Lorusso critica la negligenza istituzionale verso la salute ginecologica.
- Il progetto fa parte della serie 'Un'opera a settimana' di ArtsLife.
- La scultura è un pezzo tessile realizzato da un modello ingrandito della sua borsa dell'acqua calda.
Entità
Artisti
- Ivana Pia Lorusso
Istituzioni
- ArtsLife
Luoghi
- Bari
- Italy
Fonti
- Artslife —