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Il MiC italiano rivede le linee guida per le tariffe d'uso del patrimonio culturale

cultural-heritage · 2026-04-26

Il Ministero della Cultura italiano (MiC) ha emanato nuove linee guida (DM108, 21 marzo 2024) che sostituiscono quelle del 2023 (DM161/2023) per la determinazione dei corrispettivi minimi per la concessione e la riproduzione dei beni culturali di proprietà statale. La revisione risponde alle critiche del mondo accademico e della Corte dei Conti, che ritenevano le precedenti regole poco chiare e contrarie alle direttive europee sulla digitalizzazione. Le modifiche principali includono l'esenzione delle pubblicazioni scientifiche e accademiche dai corrispettivi commerciali, richiedendo solo il rimborso dei costi di riproduzione (ad esempio, fotocopie, fotografie). Per gli usi commerciali, i corrispettivi sono calcolati moltiplicando un costo unitario di base (€5 se il richiedente possiede già la riproduzione) per coefficienti basati sul tipo di utilizzo e sulla quantità. Le linee guida forniscono esempi concreti, come una multinazionale che utilizza un'immagine digitale per una campagna pubblicitaria su tutti i media, con un corrispettivo di €250.000. La sezione B sull'uso degli spazi ora distingue tra eventi istituzionali, individuali e musicali/performativi di alta qualità, consentendo riduzioni o esenzioni per eventi organizzati da enti vigilati dal MiC. La sezione C aggiunge nuovi motivi di riduzione, tra cui la promozione di beni culturali meno noti e prodotti editoriali che utilizzano molte immagini di beni culturali. Il MiC potrà emanare ulteriori direttive dopo il monitoraggio delle nuove linee guida.

Fatti principali

  • Il DM108 emanato il 21 marzo 2024 sostituisce le linee guida del DM161/2023.
  • Le pubblicazioni scientifiche e accademiche sono ora esenti dai corrispettivi commerciali.
  • Per gli usi esenti è richiesto solo il rimborso dei costi di riproduzione.
  • Il calcolo dei corrispettivi commerciali utilizza un costo di base moltiplicato per coefficienti.
  • Esempio: corrispettivo di €250.000 per un'immagine utilizzata in una campagna pubblicitaria multinazionale.
  • La sezione sull'uso degli spazi aggiunge una categoria per eventi musicali/performativi di alta qualità.
  • È possibile una riduzione dei corrispettivi per la promozione di beni culturali meno noti.
  • Il MiC potrà emanare ulteriori direttive dopo il monitoraggio.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Ministero della Cultura (MiC)
  • Corte dei Conti
  • Unione Europea
  • Artribune
  • Ministero della Cultura
  • Associazione delle Italian Film Commissions
  • BIPART
  • Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR)
  • Monti&Taft

Luoghi

  • Italy

Fonti