Il Ministero della Cultura Italiano Lancia il Centro Studi Olivetti per le Aree Interne
Il Ministero della Cultura italiano ha istituito il Centro Studi per il Piano Olivetti, un organismo di ricerca dedicato alla rigenerazione culturale delle aree interne e periferiche del Paese. Ispirato dalla visione sociale di Adriano Olivetti – imprenditore, industriale, editore, intellettuale, politico e innovatore sociale – il centro svilupperà e approfondirà le linee di ricerca del Piano Olivetti per la cultura, un'iniziativa strategica lanciata nel giugno 2026. Istituito con decreto n. 287 del 9 luglio 2026, il centro creerà un Atlante culturale permanente delle aree fragili per mappare e monitorare i bisogni culturali nei territori marginalizzati. Le sue attività includono la promozione della cultura olivettiana, l'organizzazione di Laboratori Olivetti per il dialogo sociale, l'organizzazione di Giornate Olivettiane, seminari e festival, la promozione del dialogo intergenerazionale e lo sviluppo di programmi di educazione digitale. Il centro sarà guidato da un direttore nominato dal Ministro della Cultura, che opererà a titolo gratuito, e sarà supportato da un comitato tecnico-scientifico composto da un massimo di nove accademici ed esperti in cultura, patrimonio, politiche sociali e innovazione culturale, oltre a specialisti del terzo settore, accessibilità e inclusione, e politiche giovanili. Anche i membri del comitato sono non retribuiti. Il centro coordinerà progetti editoriali tra cui Quaderni e Annuari.
Fatti principali
- Il Centro Studi per il Piano Olivetti è stato istituito con decreto n. 287 del 9 luglio 2026.
- È un'iniziativa del Ministero della Cultura italiano.
- Il centro è ispirato dalla visione di Adriano Olivetti di riforma sociale che integra sviluppo economico, innovazione tecnologica e responsabilità etica.
- Svilupperà le linee di ricerca del Piano Olivetti per la cultura, lanciato nel giugno 2026.
- Verrà creato un Atlante culturale permanente delle aree fragili per mappare i bisogni culturali nelle aree periferiche.
- Le attività includono la promozione della cultura olivettiana, l'organizzazione di Laboratori Olivetti, Giornate Olivettiane, seminari e festival.
- Il centro promuoverà il dialogo intergenerazionale e l'educazione digitale.
- Un direttore nominato dal Ministro della Cultura guiderà il centro, supportato da un comitato tecnico-scientifico di un massimo di nove membri più tre esperti.
- Tutti i ruoli sono non retribuiti.
- Il centro coordinerà progetti editoriali come Quaderni e Annuari.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Ministero della Cultura
- Centro Studi per il Piano Olivetti
- Piano Olivetti per la cultura
Luoghi
- Italy