Raccolti di riso italiani devastati da grave siccità e ondata di calore
I risicoltori italiani della provincia di Pavia subiscono perdite catastrofiche a causa di una grave siccità e della peggiore ondata di calore europea mai registrata a giugno. Sharon Angoli, un'agricoltrice di 22 anni di Torre Beretti, a circa 60 km a sud di Milano, ha descritto le sue risaie aride come invase dalle erbacce e un campo ormai irrecuperabile anche in caso di future piogge. Lei e suo padre Carlo temono per gli altri campi, che dovrebbero essere raccolti a settembre. Carlo Angoli ha notato che anche abbondanti piogge estive potrebbero non salvare il raccolto, e ha scherzato sul fatto che una grandinata a settembre almeno attiverebbe il rimborso assicurativo. Pavia è il cuore dell'industria risicola italiana, producendo normalmente quasi cinque milioni di tonnellate all'anno. La mancanza di piogge primaverili ha lasciato i fiumi dalle Alpi all'Adriatico in condizioni critiche, e gli agricoltori sono scoraggiati.
Fatti principali
- I risicoltori italiani della provincia di Pavia soffrono a causa della siccità e della peggiore ondata di calore europea mai registrata a giugno.
- Sharon Angoli, 22 anni, ha un campo a Torre Beretti che è ormai irrecuperabile.
- Carlo Angoli teme per gli altri loro campi che dovrebbero essere raccolti a settembre.
- La provincia di Pavia produce normalmente quasi cinque milioni di tonnellate di riso all'anno.
- I fiumi dalle Alpi all'Adriatico sono in condizioni critiche a causa della siccità.
- La mancanza di piogge primaverili è la causa principale della crisi.
- Anche abbondanti piogge estive potrebbero non salvare il raccolto.
- Una grandinata a settembre permetterebbe il rimborso assicurativo.
Entità
Luoghi
- Italy
- Pavia
- Torre Beretti
- Milan
- Alps
- Adriatic Sea