Il Ministro della Cultura Italiano si Dimette in Mezzo a Indagine Antitrust e Accuse di Opere d'Arte Rubate
Vittorio Sgarbi si è dimesso da sottosegretario alla Cultura italiano in seguito a un'indagine antitrust su 300.000 euro ricevuti in nove mesi per la partecipazione a eventi d'arte mentre era in carica. L'ex ministro ha affermato di aver ricevuto compensi standard per conferenze e dibattiti come critico d'arte, ma le autorità hanno messo in discussione se queste attività costituissero un conflitto di interessi con il suo ruolo politico. Sgarbi deve affrontare accuse separate riguardanti due dipinti: avrebbe alterato un'opera rubata del XVII secolo di Rutilio Manetti, aggiungendo una candela a La cattura di San Pietro per nasconderne la provenienza dopo che era stata trafugata da un castello piemontese nel 2013, ed è sospettato di essere coinvolto nell'esportazione illegale di un'opera del pittore francese Valentin de Boulogne, anche se nega entrambe le accuse e sostiene che quest'ultima sia una copia. In precedenza condannato dal personale del MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo di Roma per commenti sessisti durante un'apparizione pubblica nel 2023 in cui aveva fatto dichiarazioni controverse sulla sessualità, Sgarbi era stato anche rimosso come sindaco di Salemi in Sicilia nel 2012 a causa dell'infiltrazione mafiosa. Membro del governo di destra di Giorgia Meloni, le sue dimissioni sono state provocate dall'avviso antitrust, che secondo lui gli impediva di discutere d'arte per evitare conflitti. Il Fatto Quotidiano ha riportato per primo la cifra dei pagamenti.
Fatti principali
- Vittorio Sgarbi si è dimesso da sottosegretario alla Cultura italiano
- È stato indagato per aver ricevuto 300.000 euro in nove mesi per la partecipazione a eventi d'arte
- Sgarbi afferma che i pagamenti erano per conferenze e dibattiti come critico d'arte
- È accusato di aver alterato un dipinto rubato del XVII secolo di Rutilio Manetti
- Il dipinto La cattura di San Pietro è stato rubato da un castello piemontese nel 2013
- Sgarbi è sospettato di essere coinvolto nell'esportazione illegale di un'opera di Valentin de Boulogne
- È stato condannato dal personale del MAXXI per commenti sessisti nel 2023
- Sgarbi è stato rimosso come sindaco di Salemi nel 2012 a causa dell'infiltrazione mafiosa
Entità
Artisti
- Vittorio Sgarbi
- Rutilio Manetti
- Valentin de Boulogne
- Giorgia Meloni
- Massimo Bartolini
- Luca Cerizza
- Robert Mapplethorpe
- Antonio Canova
Istituzioni
- Il Fatto Quotidiano
- MAXXI National Museum of 21st Century Art
- Ministero della Cultura (MiC)
- Autorità Anticorruzione
- Ferrara Arte
- Palazzo dei Diamanti
- Mapplethorpe Foundation
- Antitrust
- Agenzia del demanio
- Artribune
- Biennale di Venezia
- Fondazione Canova Onlus
- Report
- Movimento 5 Stelle
- G7
Luoghi
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