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Il collezionista italiano Vittorio Gaddi sulla costruzione di una collezione d'arte contemporanea di 400 pezzi

artist · 2026-04-27

Vittorio Gaddi, uno dei più stimati collezionisti d'arte contemporanea italiani, ha iniziato a collezionare a metà degli anni '90, inizialmente per arredare una casa di campagna vicino a Vorno, a Lucca. La sua collezione, oggi composta da circa 400 opere, è ospitata in una villa trasformata in museo. Gaddi, notaio di professione, osserva che molti artisti, tra cui Leonardo da Vinci e Marcel Duchamp, erano figli di notai. I suoi primi acquisti furono una scultura in marmo nero dal Belgio e un grande acquarello di Giò Pomodoro, acquistato direttamente dall'artista. Un'influenza chiave è stata la gallerista veneziana Bruna Aickelin della Galleria Il Capricorno, incontrata nel 1997. Il suo ultimo acquisto è un video di Sin Wai Kin, acquisito ad Art Basel dalla galleria Soft Opening, vincitore del Baloise Art Prize. Gaddi privilegia la qualità rispetto al medium, collezionando dipinti, sculture, installazioni e video. Acquista da gallerie italiane e internazionali, prediligendo artisti giovani ma affermati. Frequenta fiere come Art Basel, Paris+, Artissima e miart, ed è mecenate di Palazzo Strozzi e membro degli Amici della Quadriennale di Roma. Fa anche parte dell'associazione Collective, che assegna un premio per artisti under 35 in collaborazione con il Castello di Rivoli; il primo vincitore è stato Alice Visentin. Gaddi non ha intenzione di donare la sua collezione a un'istituzione pubblica, preferendo lasciare decidere ai suoi eredi. Apprezza i privilegi di essere un collezionista riconosciuto, ma critica il mercato focalizzato su artisti di tendenza con prezzi gonfiati.

Fatti principali

  • Vittorio Gaddi ha iniziato a collezionare a metà degli anni '90.
  • La sua collezione comprende circa 400 opere.
  • Primi acquisti: una scultura in marmo nero dal Belgio e un acquarello di Giò Pomodoro.
  • Ha incontrato la gallerista Bruna Aickelin nel 1997, che è diventata una mentore.
  • Ultimo acquisto: un video di Sin Wai Kin da Art Basel 2023, vincitore del Baloise Art Prize.
  • Gaddi è mecenate di Palazzo Strozzi e membro degli Amici della Quadriennale di Roma.
  • Fa parte dell'associazione Collective, che ha assegnato il primo premio ad Alice Visentin in collaborazione con il Castello di Rivoli.
  • Gaddi non intende donare la sua collezione a un'istituzione pubblica.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Galleria Il Capricorno
  • Victoria Miro
  • Soft Opening
  • Art Basel
  • Baloise Art Prize
  • Palazzo Strozzi
  • Quadriennale di Roma
  • Collective
  • Castello di Rivoli
  • Artissima
  • miart
  • Artefiera
  • Frieze
  • Paris+
  • Liste
  • Paris Internationale
  • Artribune

Luoghi

  • Vorno
  • Italy
  • Tenuta dello Scompiglio
  • Lucchesia
  • Lido di Camaiore
  • Lucca
  • Venice
  • Querceta
  • Londra
  • Roma

Fonti