Incentivo fiscale italiano 'Bonus Facciate' per le facciate degli edifici storici spiegato
Il 'Bonus Facciate' italiano offre una detrazione fiscale del 90% per il restauro delle facciate degli edifici nei centri storici (zone A e B secondo il DM 1444/1968), inclusi gli immobili di interesse culturale protetti dal D.lgs 42/2004. Gestito dall'Agenzia delle Entrate, la detrazione è ripartita in 10 anni e può essere ceduta a banche, Poste Italiane o società private. Gli interventi ammessi includono le superfici opache (intonaco, pietra, muratura) dalla gronda al suolo, esclusi finestre, porte, tetti e facciate non visibili. Sono coperti i costi tecnici e di progettazione. Per gli edifici vincolati, i progetti richiedono l'approvazione della Soprintendenza; per gli immobili ecclesiastici è necessario il nulla osta della Curia. I lavori devono essere completati entro il 31 dicembre 2021, con possibile proroga di sei mesi se il 70% è stato realizzato entro fine anno. I principali professionisti coinvolti includono proprietario, commercialista, funzionario bancario, architetto, geometra, restauratore, tecnico della sicurezza, imprese e funzionari della Soprintendenza. Il bonus mira a preservare il patrimonio storico-artistico italiano, sebbene i proprietari debbano generalmente anticipare il 20-25% del costo totale.
Fatti principali
- Il Bonus Facciate prevede una detrazione fiscale del 90% per il restauro delle facciate degli edifici nelle zone storiche A e B.
- La detrazione è ripartita in 10 anni e può essere ceduta a banche, Poste Italiane o società private.
- Gli interventi ammessi includono le superfici opache (intonaco, pietra, muratura) dalla gronda al suolo.
- Sono esclusi finestre, porte, tetti, facciate non visibili e murature profonde oltre 10 cm.
- I costi tecnici e di progettazione sono inclusi nel bonus.
- Per gli immobili di interesse culturale è richiesta l'autorizzazione della Soprintendenza.
- Gli immobili ecclesiastici necessitano di una valutazione preliminare da parte dell'ufficio Beni Culturali della Curia.
- I lavori devono essere completati entro il 31 dicembre 2021, con possibile proroga se il 70% è stato realizzato entro fine anno.
Entità
Artisti
- Andrea Badoni
Istituzioni
- Agenzia delle Entrate
- Poste Italiane
- Soprintendenza
- Curia
- Artribune
- Soprintendenze
- Uffici Beni Culturali delle curie
Luoghi
- Italy