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Maurizio Calvesi: Il critico che ha riaperto il dossier su Futurismo e Metafisica

artist · 2026-04-27

Maurizio Calvesi, eminente critico e storico dell'arte italiano, è morto nell'agosto 2020. Fu allievo di Lionello Venturi, ma considerò Giulio Carlo Argan il suo vero mentore. Calvesi partecipò al concorso del 1954 per ispettori al Ministero della Pubblica Istruzione grazie ad Argan, che poi lo chiamò alla cattedra di Storia dell'Arte Medievale e Moderna all'Università di Palermo nel 1970. Nel 1976 divenne professore ordinario di Storia dell'Arte Moderna all'Università La Sapienza di Roma. Calvesi è noto per il suo lavoro sul Futurismo, rivalutandone il rapporto con il fascismo, e per la sua reinterpretazione dell'arte metafisica, in particolare nel libro 'La Metafisica schiarita' (1982). Ha curato mostre chiave: 'Terra Acqua Fuoco' alla Galleria L'Attico nel maggio 1967, considerata un precursore dell'Arte Povera, e 'Teatro delle Mostre' alla Galleria La Tartaruga dal 6 al 31 giugno 1968. I suoi scritti includono 'Le due avanguardie' (1966), 'Duchamp invisibile' (1975) e 'Avanguardia di massa' (1978). Ha scritto anche sull'arte del Seicento, come la mostra delle incisioni dei Carracci nel 1965. L'articolo è un tributo personale di Antonello Tolve, che ricorda la cordialità di Calvesi e le sue intuizioni sulla scena artistica romana degli anni Sessanta, inclusi discorsi su Schifano, Tacchi e Pascali. Viene evidenziata l'analisi di Calvesi su Carrà: Carrà trovò la sua vera identità dopo aver lasciato il Futurismo e l'arte metafisica, tornando alle origini contadine nei suoi paesaggi post-1920.

Fatti principali

  • Maurizio Calvesi è morto nell'agosto 2020.
  • Fu allievo di Lionello Venturi e mentore di Giulio Carlo Argan.
  • Nel 1970 divenne professore di Storia dell'Arte Medievale e Moderna all'Università di Palermo.
  • Nel 1976 divenne professore ordinario di Storia dell'Arte Moderna all'Università La Sapienza di Roma.
  • Curò 'Terra Acqua Fuoco' nel maggio 1967 alla Galleria L'Attico, precursore dell'Arte Povera.
  • Curò 'Teatro delle Mostre' dal 6 al 31 giugno 1968 alla Galleria La Tartaruga.
  • Scrisse 'Le due avanguardie' (1966), 'Duchamp invisibile' (1975), 'Avanguardia di massa' (1978), 'La Metafisica schiarita' (1982).
  • Rivalutò il rapporto del Futurismo con il fascismo e reinterpretò l'arte metafisica.

Entità

Artisti

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  • Fondazione Marino Marini
  • Fondazione de Chirico
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  • Università di Yale
  • Centro di Documentazione Futurista
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  • Accademia di Carrara
  • Accademia di Roma
  • University of Palermo
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  • Storia dell'Arte
  • La Sapienza University of Rome
  • Ministry of Education (Ministero della Pubblica Istruzione)
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  • Mimar Sinan University
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Fonti