La scena artistica di Istanbul affronta una crisi istituzionale e una resistenza dal basso
Negli ultimi sei mesi, le istituzioni culturali di Istanbul hanno subito notevoli sconvolgimenti, caratterizzati da cambi di leadership e richieste di maggiore trasparenza. La controversia che circonda la Biennale di Istanbul 2024 è esplosa nell'agosto 2023 quando la Fondazione per la Cultura e le Arti (İKSV) ha nominato Iwona Blazwick, scavalcando la curatrice selezionata Defne Ayas, portando alle dimissioni di diversi membri del comitato. In ottobre, quattro artisti si sono ritirati dalla biennale, esprimendo preoccupazioni sulla libertà artistica. Bige Örer si è dimesso come direttore della biennale, con Kevser Güler che ha preso il posto il 5 gennaio. Inoltre, Levent Çalıkoğlu si è dimesso come curatore capo di Istanbul Modern nell'agosto 2023, in mezzo a proteste riguardanti gli orari di accesso. Un forum a gennaio ha attirato 120 partecipanti che hanno discusso percorsi di riforma, con i giovani professionisti che hanno sottolineato la necessità di trasparenza.
Fatti principali
- La selezione del curatore per la Biennale di Istanbul 2024 ha suscitato polemiche nell'agosto 2023 quando İKSV ha nominato Iwona Blazwick al posto di Defne Ayas.
- Quattro artisti si sono ritirati dalla 18ª Biennale di Istanbul nell'ottobre 2023, citando richieste di trasparenza e libertà artistica.
- Levent Çalıkoğlu si è dimesso come curatore capo di Istanbul Modern nell'agosto 2023 dopo 11 anni, con segnalazioni di disaccordi sulle acquisizioni.
- Una protesta nel dicembre 2023 a Istanbul Modern ha coinvolto oltre 5.500 firme contro la riduzione degli orari di accesso gratuito.
- Un forum a Bahçe Galata a gennaio ha riunito 120 operatori culturali per discutere le irregolarità istituzionali e le strategie di protesta.
- Esra Sarıgedik Öktem si è dimessa come curatrice del padiglione turco alla Biennale di Venezia nell'agosto 2023 a causa di un conflitto di interessi.
- La crisi segue le elezioni turche del maggio 2023, che hanno esteso il governo di Recep Tayyip Erdoğan per altri cinque anni.
- Kevser Güler è stato nominato nuovo direttore della Biennale di Istanbul il 5 gennaio, sostituendo Bige Örer.
Entità
Artisti
- Defne Ayas
- Iwona Blazwick
- Agustin Pérez Rubio
- Selin Ansen
- Sarkis
- Bengü Karaduman
- Ateş Alper
- Kerem Ozan Bayraktar
- Yaşam Şaşmazer
- Nilbar Güreş
- Deniz Gül
- Halil Altındere
- Aslı Çavuşoğlu
- Gülsün Karamustafa
- Banu Cennetoğlu
- Zeyno Pekünlü
- Marina Papazyan
- Beral Madra
- Kaya Genç
- Köken Ergun
- Merve Elveren
- Duygu Demir
- Carolyn Christov-Bakargiev
- Ayşe Erkmen
- Melih Fereli
- Hou Hanru
- Jack Persekian
- Adriano Pedrosa
- Jens Hoffman
- Ute Meta Bauer
- Amar Kanwar
- David Teh
- Ayşe Erek
- Yuko Hasegawa
- Agustín Pérez Rubio
- Levent Çalıkoğlu
- Selen Ansen
- David Kazanjian
- Wendy Meryem Kural Shaw
- Rakel Dink
- Hrant Dink
- Bige Örer
- Kevser Güler
Istituzioni
- Istanbul Biennial
- Istanbul Modern
- Culture and Arts Foundation (İKSV)
- Urban
- Milliyet
- Büro Sarıgedik Gallery
- Venice Biennale
- Ministry of Culture and Tourism
- Ministry of Foreign Affairs
- Argonotlar
- Bahçe Galata
- British Council
- SALT
- Depo
- Silivri Prison
- ArtReview
- Istanbul Culture and Arts Foundation (IKSV)
- Whitechapel Gallery
- Sanatatak
- Kunsthalle Baden-Baden
- Ministry of Foreign Affairs (Turkey)
- Ministry of Culture and Tourism (Turkey)
- Cumhuriyet
- Istanbul Foundation for Culture and Arts (İKSV)
Luoghi
- Istanbul
- Turkey
- Venice
- Italy
- Bosphorus
- Galata
- London
- United Kingdom
- Baden-Baden
- Germany