Cervello di donna dell'età del ferro rimosso, ossa affilate in Scozia
Nel 1998, un teschio umano fu scoperto da conigli nel nord della Scozia. Gli archeologi successivamente portarono alla luce i resti di un ragazzo adolescente e di una donna adulta, risalenti a circa 2.000 anni fa, all'età del ferro, nel 2000. L'indagine rivelò che il cervello della donna era stato estratto e diverse sue ossa erano state fratturate e affilate dopo la morte, indicando forse una pratica funeraria sconosciuta. Questi resti, trovati vicino al Loch Borralie, sono stimati risalire tra il 50 a.C. e il 70 d.C. La donna, di età superiore ai 30 anni, mostrava segni di rimozione intenzionale del cervello e alterazioni ossee, suggerendo che avesse un certo status nonostante un potenziale maltrattamento. Il ragazzo di 15 anni, presumibilmente suo cugino di secondo grado materno, aveva ossa non alterate, collegando entrambi a popolazioni dell'età del ferro delle Orcadi e di Applecross, evidenziando movimenti culturali.
Fatti principali
- Resti scoperti nel 1998 da conigli che scavavano nel nord della Scozia.
- Due individui: donna adulta (oltre 30 anni) e ragazzo adolescente (circa 15 anni), morti circa 2.000 anni fa.
- Cervello della donna rimosso con uno strumento affilato; quattro ossa di braccia/gambe rotte e affilate.
- Ossa poste in posizione anatomica dopo la modifica.
- Sepoltura datata tra il 50 a.C. e il 70 d.C., vicino al Loch Borralie, Scozia.
- Analisi del DNA mostra che donna e ragazzo erano cugini di secondo grado materni.
- Imparentati con individui dell'età del ferro delle Isole Orcadi e della penisola di Applecross.
- Studio pubblicato su Antiquity da Laura Castells Navarro (Università di York).
Entità
Istituzioni
- University of York
- Cardiff University
- Museum Wales
- University of Warwick
- Antiquity
Luoghi
- Scotland
- Loch Borralie
- Atlantic coast
- Orkney Islands
- Applecross peninsula
- Britain