Irma Blank su Arte, Ritmo e il Gesto del Camminare
In una conversazione con Artribune, l'artista Irma Blank (1934, Celle; attualmente residente a Milano) discute la sua evoluzione artistica, iniziata in Germania negli anni '40 e proseguita in Italia dopo il suo trasferimento nel 1955. Mentre si trovava a Siracusa, in Sicilia, visse un isolamento culturale che fu comunque significativo, mantenendo le sue radici attraverso titoli tedeschi come la serie Eigenschriften (1969). Blank rifiuta le categorie artistiche convenzionali, affermando che l'arte è un atto che non può essere insegnato. Ispirata da Joseph Beuys e legata al poeta Ugo Carrega, si è spesso sentita distante dalla poesia visiva. La critica Mirella Bentivoglio ha sostenuto il suo lavoro. Il suo trasferimento a Milano nei primi anni '70 ha segnato una svolta cruciale. La sua ultima serie, Gehen (2017), esplora temi di malattia personale, evidenziando un ritmo musicale nella sua arte, riconosciuta per la sua silenziosa grandezza e le sue qualità spirituali.
Fatti principali
- Irma Blank è nata a Celle, in Germania, nel 1934 e vive a Milano.
- Si è trasferita a Siracusa, in Italia, nel 1955 e successivamente a Milano nei primi anni '70.
- La sua serie Eigenschriften (1969) è un processo di autoanalisi attraverso la ripetizione.
- Rifiuta categorie tradizionali come 'scrittura' o 'pittura' e crede che l'arte non possa essere insegnata.
- La critica Mirella Bentivoglio ha contribuito a promuovere il suo lavoro.
- Sentiva un'affinità con l'artista Roman Opalka.
- La sua recente serie Gehen (2017) è stata ispirata da una malattia personale che le impedisce di camminare.
- Gillo Dorfles l'ha descritta come avente una statura monastica.
Entità
Artisti
- Irma Blank
- Joseph Beuys
- Ugo Carrega
- Roman Opalka
- Annelies Klophaus
- Gillo Dorfles
- Mirella Bentivoglio
Istituzioni
- Artribune
- P420
Luoghi
- Celle
- Germany
- Milan
- Italy
- Syracuse
- Sicily
- Bologna