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Iran: la guerra interiore — Documentario svela repressione e guerra

publication · 2026-07-07

Il documentario di 52 minuti 'Iran, la guerre intérieure', diretto da Mortaza Behboudi e Anne-Charlotte Gourraud, raccoglie sei mesi di filmati girati da attivisti iraniani. Trasmesso su Arte il 7 luglio 2026, rivela un paese in cui la modernità è soffocata da un regime invecchiato ma potente, rivitalizzato dai colpi statunitensi e israeliani. Il film copre la rivolta del gennaio 2026, la sua brutale repressione e la guerra iniziata il 28 febbraio 2026 con la coalizione USA-Israele. Le proteste sono iniziate alla fine di dicembre 2025, spinte dall'inflazione e dall'aumento dei prezzi alimentari dovuti alle sanzioni ONU sostenute da tre paesi europei. Le forze di sicurezza hanno sparato munizioni vere su manifestanti inermi. Internet è stato tagliato dall'8 al 20 gennaio 2026. Il bilancio delle vittime della repressione è stimato in 30.000 dalle ONG iraniane. I colpi statunitensi hanno preso di mira il palazzo della Guida Suprema Ali Khamenei, la cui morte è stata annunciata da Israele, scatenando celebrazioni a Teheran. Un cessate il fuoco è stato raggiunto il 6 aprile 2026. Il film presenta attivisti e testimoni anonimi, con volti offuscati e voci distorte per protezione. Behboudi, rifugiato afghano cresciuto in Iran, ha lavorato a distanza dalla Francia. Il documentario è disponibile online dal 6 luglio e trasmesso su Arte alle 22:40 del 7 luglio.

Fatti principali

  • Documentario 'Iran, la guerre intérieure' diretto da Mortaza Behboudi e Anne-Charlotte Gourraud.
  • Film di 52 minuti trasmesso su Arte il 7 luglio 2026.
  • Filmati girati da attivisti iraniani in sei mesi.
  • Copre la rivolta del gennaio 2026, la repressione e la guerra con la coalizione USA-Israele iniziata il 28 febbraio 2026.
  • Proteste iniziate a fine dicembre 2025 a causa dell'inflazione e delle sanzioni ONU.
  • Forze di sicurezza hanno sparato munizioni vere; internet tagliato dall'8 al 20 gennaio 2026.
  • Bilancio delle vittime della repressione stimato in 30.000 dalle ONG iraniane.
  • Colpi statunitensi hanno preso di mira il palazzo di Ali Khamenei; la sua morte annunciata da Israele.
  • Cessate il fuoco raggiunto il 6 aprile 2026.
  • Attivisti e testimoni resi anonimi con filtri e voci distorte.

Entità

Artisti

  • Mortaza Behboudi
  • Anne-Charlotte Gourraud

Istituzioni

  • Arte
  • RFI
  • United Nations
  • Iranian NGOs

Luoghi

  • Iran
  • Tehran
  • France
  • Iraq
  • Syria

Fonti