Le comunità indigene del Meghalaya creano strutture di radici viventi per la navigazione
Per secoli, i popoli Khasi e Jaintia nel Meghalaya, in India, hanno coltivato ponti e scale viventi dalle radici degli alberi della gomma indiana per attraversare il loro ambiente soggetto a inondazioni. Questa pratica tradizionale consiste nel guidare e intrecciare le radici aeree degli alberi di Ficus elastica in strutture funzionali che resistono alle intense piogge della regione. Queste costruzioni organiche fungono da infrastrutture vitali in una delle aree più piovose del mondo, dimostrando un'ingegneria sostenibile e un adattamento culturale a condizioni geografiche impegnative.
Fatti principali
- I popoli Khasi e Jaintia praticano questa tecnica da centinaia di anni
- Le strutture sono create dalle radici viventi degli alberi della gomma indiana (Ficus elastica)
- Ciò avviene nel Meghalaya, in India, una delle regioni più piovose della Terra
- Le costruzioni di radici viventi fungono da ponti e scale su terreni allagati
- Rappresenta una forma sostenibile di conoscenza ecologica tradizionale
Entità
Luoghi
- Meghalaya
- India