'Comrade Gulliver' di Hugo Gellert satirizza l'America della Grande Depressione
Il libro 'Comrade Gulliver' di Hugo Gellert del 1935 reimmagina il classico di Jonathan Swift come una satira comunista dell'America del New Deal. Gellert, artista e vignettista comunista americano (1892–1985), si presenta come il pronipote nato a Mosca di Lemuel Gulliver. Le litografie e il testo criticano la disuguaglianza, l'oligarchia, il razzismo e l'uno per cento durante la Grande Depressione. Gellert attacca i grattacieli vuoti, la fame, i bambini senzatetto, la mezzadria del Sud, i linciaggi, la brutalità poliziesca e la demagogia anticomunista. Prende persino in giro il surrealismo di Salvador Dalí. Il libro si conclude con una nota di speranza: una donna promette di raggiungerlo in Unione Sovietica. Steven Heller di PRINT Magazine presenta una selezione di immagini con estratti.
Fatti principali
- Hugo Gellert pubblicò 'Comrade Gulliver' nel 1935.
- Gellert era un artista/vignettista/illustratore comunista americano (1892–1985).
- Il libro reimmagina 'I viaggi di Gulliver' di Jonathan Swift da una prospettiva comunista.
- Gellert si presenta come il pronipote nato a Mosca di Lemuel Gulliver.
- Le litografie criticano la disuguaglianza, l'oligarchia e il razzismo nell'America della Grande Depressione.
- Gellert satirizza l'arte surrealista di Salvador Dalí.
- Il libro fa riferimento al New Deal di Franklin Delano Roosevelt e a uno stanziamento di guerra di 2,5 miliardi di dollari.
- L'articolo appare sulla rubrica Daily Heller di PRINT Magazine.
- Steven Heller ha scritto l'articolo e selezionato le immagini.
- Il libro è descritto come raro ma non impossibile da trovare.
Entità
Artisti
- Hugo Gellert
- Jonathan Swift
- Salvador Dalí
- Steven Heller
Istituzioni
- PRINT Magazine
Luoghi
- United States
- America
- Moscow
- Russia
- Soviet Union
- New York
- Georgia
- Southern United States