Come Editori e Librai Manipolano le Tue Scelte di Libri
Un'indagine del Guardian rivela le estese tattiche usate dall'industria editoriale per influenzare gli acquisti di libri, dal design della copertina e le sinossi alle partnership con influencer e posizionamenti a pagamento. L'articolo include approfondimenti da addetti ai lavori, tra cui l'ex editore diventato agente Philip Gwyn Jones, il designer di libri Jamie Keenan, i copywriter Louise Willder e un copywriter commerciale anonimo, i librai Brett Wolstencroft e David Headley, e il direttore del marketing digitale Lee Dibble. I punti chiave includono l'uso di focus group e feedback degli acquirenti dei supermercati per modellare le copertine, la tendenza verso design iconici per la visibilità nelle miniature, la prevalenza di copertine imitative (es. romanzi cozy crime che imitano lo stile di Richard Osman), e l'uso strategico de 'I sette intrecci fondamentali' di Christopher Booker nelle sinossi. Il pezzo dettaglia anche la natura a pagamento delle posizioni nelle classifiche dei supermercati, il ruolo dei cartellini promozionali e della vendita personale nelle librerie, l'influenza di BookToker e influencer come Jack Edwards, l'uso di partnership a pagamento e 'GEO' (ottimizzazione per motori generativi) per i chatbot AI, e l'importanza dei premi e dei tempi di pubblicazione strategici. Nonostante tutte queste manipolazioni, l'articolo conclude che l'autenticità e il passaparola rimangono cruciali, e in ultima analisi la decisione finale spetta al lettore.
Fatti principali
- Philip Gwyn Jones, ex editore per oltre 30 anni, ora agente letterario, dice: 'È tutta una questione di arte della persuasione.'
- Jamie Keenan, importante designer britannico di libri, nota che le copertine vengono testate con focus group e modificate su richiesta degli acquirenti dei supermercati come Tesco e Waterstones.
- Le copertine si sono evolute verso design iconici con colori vivaci e caratteri grandi per la visibilità nelle miniature.
- Le copertine imitative sono comuni: i romanzi cozy crime imitano lo stile di Richard Osman, e la narrativa giapponese spesso presenta gatti anche se non sono centrali.
- I copywriter usano 'I sette intrecci fondamentali' di Christopher Booker per creare sinossi che dicono 'È lo stesso ma diverso.'
- Le posizioni nelle classifiche dei supermercati sono spesso pagate, non guadagnate, secondo un addetto stampa.
- I librai di Waterstones usano cartellini promozionali, ma se nessuno ha letto il libro, possono rubare recensioni da Goodreads.
- I club del libro di Goldsboro Books, con fino a 2.000 membri, possono spingere un libro nella top 10 dei bestseller.
- Influencer come Jack Edwards (1,6 milioni di follower su YouTube) possono creare un enorme interesse, ad esempio portando 'Le notti bianche' di Dostoevskij a oltre 100.000 copie.
- Alcuni BookToker si aspettano di essere pagati per recensire libri, il che sembra 'rompere una sorta di contratto.'
- Gli editori usano 'GEO' (ottimizzazione per motori generativi) per rendere i libri scopribili dai chatbot AI come ChatGPT.
- I premi rimangono importanti, e gli editori pianificano strategicamente le pubblicazioni per allinearle con l'idoneità ai premi.
- Nonostante tutte le tattiche, 'Nessuno sa nulla' (William Goldman), e la decisione finale spetta al lettore.
Entità
Artisti
- Philip Gwyn Jones
- Jamie Keenan
- Louise Willder
- Brett Wolstencroft
- David Headley
- Lee Dibble
- Jack Edwards
- Dua Lipa
- Fyodor Dostoevsky
- Richard Osman
- Stephen King
- Tony Parsons
- Christopher Booker
- William Goldman
- James Daunt
- Fearne Cotton
- Davina McCall
- Sally Rooney
Istituzioni
- The Guardian
- Tesco
- Waterstones
- WH Smith
- Daunt Books
- Goldsboro Books
- Pan Macmillan
- BBC
- YouTube
- TikTok
- Amazon
- ChatGPT
- Claude
Luoghi
- London
- Brighton
- United Kingdom