La minaccia di blocco Houthi rischia di far salire il petrolio a 100 dollari per l'Asia
Gli Houthi hanno minacciato di bloccare le spedizioni di petrolio saudita attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb, potenzialmente spingendo i prezzi del petrolio sopra i 100 dollari al barile per gli acquirenti asiatici. La minaccia, annunciata lunedì, è una rappresaglia per le restrizioni di 12 anni dell'Arabia Saudita sui valichi, porti e aeroporti yemeniti, nonché per il saccheggio delle risorse. Una chiusura totale potrebbe interrompere 7,4 milioni di barili al giorno (7% della produzione globale), secondo i dati Kpler. La coalizione guidata dall'Arabia Saudita ha giurato di rispondere con fermezza e proteggere le navi. Gli analisti notano che gli Houthi hanno precedentemente dimostrato capacità di interrompere la navigazione nel Mar Rosso, sebbene i dettagli sull'applicazione rimangano poco chiari. La minaccia aggrava l'incertezza per i consumatori asiatici già colpiti dal rallentamento delle spedizioni via Hormuz a causa delle tensioni USA-Iran.
Fatti principali
- Gli Houthi minacciano il blocco del petrolio saudita attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb
- Possibile aumento del prezzo del petrolio sopra i 100 dollari al barile per gli acquirenti asiatici
- Minaccia annunciata lunedì come rappresaglia per le restrizioni saudite sullo Yemen
- Una chiusura totale potrebbe interrompere 7,4 milioni di barili al giorno (7% della produzione globale)
- La coalizione guidata dall'Arabia Saudita giura di rispondere con fermezza e proteggere le navi
- Gli Houthi hanno precedenti capacità di interrompere la navigazione nel Mar Rosso
- I dettagli sull'applicazione del blocco rimangono poco chiari
- Incertezza aggravata dal rallentamento delle spedizioni via Hormuz a causa delle tensioni USA-Iran
Entità
Istituzioni
- Houthis
- Saudi Arabia
- Kpler
- Reuters
- Saudi-led coalition
- Rystad Energy
Luoghi
- Asia
- Bab el-Mandeb Strait
- Yemen
- Sana'a
- Red Sea
- Hormuz
- Gulf