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Storia della 'Spirit House' dell'Australian Museum per la Conservazione di Campioni in Liquido

cultural-heritage · 2026-03-24

La 'Spirit House' dell'Australian Museum è una struttura specializzata per la conservazione di campioni biologici in etanolo, realizzata a causa delle preoccupazioni per la sicurezza legate ai fluidi conservanti infiammabili. Costruita tra il 1896 e il 1897 sotto la supervisione di Robert Wall nel cortile del museo, l'edificio è stato ampliato con un secondo piano nel 1929 e sostituito con una nuova struttura a quattro piani nel 1969, successivamente ribattezzata The Spirit Block. La collezione comprende circa 1,3 milioni di contenitori, inclusi campioni di grande valore scientifico come tilacini e coralli della Grande Barriera Corallina, conservati dal XVII secolo utilizzando l'etanolo per la sua accessibilità e qualità conservative nonostante i rischi di infiammabilità. L'accesso rimane limitato al personale autorizzato che gestisce la collezione, la quale serve ricercatori di tutto il mondo per studi sulla biodiversità.

Fatti principali

  • La 'Spirit House' dell'Australian Museum è stata costruita tra il 1896 e il 1897 per conservare in sicurezza campioni in etanolo separati dalle altre collezioni
  • La conservazione in etanolo è utilizzata dal XVII secolo per campioni animali interi, sebbene sia infiammabile e possa causare perdita di colore
  • La struttura è stata ampliata nel 1929 con un secondo piano e sostituita con un nuovo edificio nel 1969 dotato di scaffalature compatte
  • La collezione contiene circa 1,3 milioni di contenitori, inclusi tilacini estinti e coralli della Grande Barriera Corallina
  • L'accesso è limitato al personale a causa di preoccupazioni per la sicurezza, con regolare rabbocco di etanolo per prevenire il deterioramento dei campioni

Entità

Istituzioni

  • Australian Museum

Luoghi

  • Newtown
  • Hintze Hall

Fonti