Storia della 'Spirit House' dell'Australian Museum per la Conservazione di Campioni in Liquido
La 'Spirit House' dell'Australian Museum è una struttura specializzata per la conservazione di campioni biologici in etanolo, realizzata a causa delle preoccupazioni per la sicurezza legate ai fluidi conservanti infiammabili. Costruita tra il 1896 e il 1897 sotto la supervisione di Robert Wall nel cortile del museo, l'edificio è stato ampliato con un secondo piano nel 1929 e sostituito con una nuova struttura a quattro piani nel 1969, successivamente ribattezzata The Spirit Block. La collezione comprende circa 1,3 milioni di contenitori, inclusi campioni di grande valore scientifico come tilacini e coralli della Grande Barriera Corallina, conservati dal XVII secolo utilizzando l'etanolo per la sua accessibilità e qualità conservative nonostante i rischi di infiammabilità. L'accesso rimane limitato al personale autorizzato che gestisce la collezione, la quale serve ricercatori di tutto il mondo per studi sulla biodiversità.
Fatti principali
- La 'Spirit House' dell'Australian Museum è stata costruita tra il 1896 e il 1897 per conservare in sicurezza campioni in etanolo separati dalle altre collezioni
- La conservazione in etanolo è utilizzata dal XVII secolo per campioni animali interi, sebbene sia infiammabile e possa causare perdita di colore
- La struttura è stata ampliata nel 1929 con un secondo piano e sostituita con un nuovo edificio nel 1969 dotato di scaffalature compatte
- La collezione contiene circa 1,3 milioni di contenitori, inclusi tilacini estinti e coralli della Grande Barriera Corallina
- L'accesso è limitato al personale a causa di preoccupazioni per la sicurezza, con regolare rabbocco di etanolo per prevenire il deterioramento dei campioni
Entità
Istituzioni
- Australian Museum
Luoghi
- Newtown
- Hintze Hall