Influenza Storica della Lingua e Cultura Persiana in Bengala dal XIII al XIX Secolo
L'articolo esamina il ruolo significativo della lingua e cultura persiana in Bengala dal XIII al XIX secolo. Il persiano divenne la lingua ufficiale dello stato nel 1206 e mantenne questo status fino al 1837, quando fu sostituito dall'inglese. La regione visse un'età dell'oro della letteratura persiana durante la fine del XIV secolo, con il poeta Hafez che guadagnò ampia popolarità. Questa influenza culturale si estese alle forme letterarie, al sufismo e agli scritti filosofici. Nel XIX secolo, emersero giornali in lingua persiana in Bengala, incluso il Merat al-Akhbar fondato dal riformatore Ram Mohan Roy, sebbene la censura britannica ne forzò la chiusura nel 1823. L'articolo nota che l'educazione di Rabindranath Tagore nel movimento riformatore Brahmo Samaj, influenzato dal sufismo, riflette questa eredità culturale persiana. Anche dopo che l'inglese divenne ufficiale, gli elementi persiani persistettero nel bengali parlato e rimasero importanti per le opportunità di impiego.
Fatti principali
- Il persiano fu la lingua ufficiale del Bengala dal 1206 al 1837
- L'età d'oro della letteratura persiana in Bengala si verificò durante la fine del XIV secolo
- I giornali in lingua persiana emersero in Bengala nel XIX secolo, con Merat al-Akhbar fondato da Ram Mohan Roy
- L'educazione Brahmo Samaj di Rabindranath Tagore fu influenzata dal sufismo persiano
- Gli elementi culturali persiani persistettero nella lingua e nella società bengalese anche dopo il dominio britannico
Entità
Artisti
- Rabindranath Tagore
- Hafez
Istituzioni
- Brahmo Samaj
Luoghi
- Bengal
- Calcutta
- India