Gli storici rivendicano l'eredità radicale della Rivoluzione Americana
Una serie di nuovi libri e un documentario di Ken Burns stanno riesaminando l'eredità della Rivoluzione Americana in mezzo alle turbolenze politiche contemporanee. 'We the People' di Jill Lepore sostiene che il processo di emendamento della Costituzione è stato ostacolato dalla schiavitù e dalla polarizzazione partitica, mentre 'Money and the Making of the American Revolution' di Andrew David Edwards mette in luce le proteste coloniali sulla moneta e il debito. Richard Bell e Sarah M. S. Pearsall enfatizzano le dimensioni globali della guerra, e Thomas Richards Jr. e Nathan Perl-Rosenthal tracciano le questioni irrisolte della Rivoluzione fino alla Guerra Civile. La serie PBS di Burns 'The American Revolution' si concentra su battaglie e paesaggi, minimizzando la politica. Storici come Johann Neem e Frank Cogliano tracciano parallelismi tra le azioni di Trump e la tirannia britannica. Il saggio, pubblicato su Boston Review, sostiene che il potenziale radicale della Rivoluzione—incarnato in proteste, emendamenti e retorica abolizionista—rimane rilevante oggi.
Fatti principali
- Ken Burns, Sarah Botstein e David Schmidt hanno diretto una serie PBS in sei parti 'The American Revolution' (2025).
- 'We the People' (2025) di Jill Lepore esamina il processo di emendamento della Costituzione, notando solo 17 emendamenti dal 1791.
- 'Money and the Making of the American Revolution' (2025) di Andrew David Edwards si concentra sulle proteste coloniali sulla moneta.
- 'The American Revolution and the Fate of the World' (2025) di Richard Bell e 'Freedom Round the Globe' (2026) di Sarah M. S. Pearsall evidenziano gli impatti globali.
- 'The Unfinished Business of 1776' (2026) di Thomas Richards Jr. traccia le lotte rivoluzionarie fino alla Ricostruzione.
- 'The Long Revolution' (2026) di Nathan Perl-Rosenthal analizza i discorsi del 4 luglio e il concetto di rivoluzione in corso.
- Lo storico Johann Neem ha paragonato le azioni di Trump alla tirannia britannica nel Journal of the Early Republic.
- Il saggio cita il discorso del 1852 di Frederick Douglass e l'uso della Dichiarazione d'Indipendenza da parte del Black Panther Party.
Entità
Artisti
- Ken Burns
- Sarah Botstein
- David Schmidt
- Jill Lepore
- Andrew David Edwards
- Richard Bell
- Sarah M. S. Pearsall
- Thomas Richards Jr.
- Nathan Perl-Rosenthal
- Johann Neem
- Frank Cogliano
- Frederick Douglass
- Abigail Adams
- Phillis Wheatley
- Samson Occom
- Martin Luther King Jr.
- Richard Rorty
- Hannah Arendt
- Charles Beard
- Bernard Bailyn
- Edmund Morgan
- Gordon Wood
- T. H. Breen
- Richard Hofstadter
- John Dickinson
- Benjamin Franklin
- Alexander Hamilton
- George Washington
- Thomas Jefferson
- William Lloyd Garrison
- Eugene Debs
- W. E. B. Du Bois
- Staughton Lynd
- Louis Hartz
- Calvin Coolidge
- Warren G. Harding
- Phyllis Schlafly
- Birch Bayh
- Brendan McConville
- Rick Atkinson
- Joseph J. Ellis
- Stacy Schiff
- Geoffrey Ward
Istituzioni
- Boston Review
- PBS
- Florentine Films
- WETA
- Liveright
- Princeton University Press
- Riverhead Books
- Doubleday
- The New Press
- Basic Books
- Journal of the Early Republic
- International Center for Jefferson Studies
- New York Times
- American Historical Association
- Rochester Ladies' Anti-Slavery Society
- British East India Company
- Black Panther Party
- PragerU
- White House
- MAGA
- Tea Party
- Supreme Court
- Congress
Luoghi
- United States
- Philadelphia
- Boston
- Virginia
- Massachusetts
- Maryland
- New Jersey
- Kentucky
- Texas
- California
- Minnesota
- Washington D.C.
- St. Kitts
- Edinburgh
- Quebec
- Anomabu
- Haiti
- Europe
- North America
- British Caribbean
- England
- France