Le mappe del XV secolo di Henricus Martellus documentano la visione del mondo in evoluzione dell'Europa prima di Colombo
Il cartografo tedesco Henricus Martellus, attivo a Firenze negli anni Ottanta e Novanta del Quattrocento, realizzò mappe mondiali che riflettono la conoscenza geografica in evoluzione dell'Europa all'alba dell'Età delle Esplorazioni. Le sue opere univano il quadro classico di Tolomeo con i nuovi dati provenienti dai viaggi portoghesi lungo le coste africane. Martellus produsse manoscritti come l''Insularium Illustratum', oggi conservati in istituzioni tra cui la British Library e la Yale University. Queste mappe sono significative perché catturano una prospettiva europea pre-colombiana, enfatizzando gli aggiornamenti delle scoperte portoghesi pur mantenendo una visione eurocentrica. La ricerca indica che Cristoforo Colombo probabilmente consultò la cartografia di Martellus, e il suo lavoro influenzò in seguito la mappa del 1507 di Martin Waldseemüller che per prima denominò l'America.
Fatti principali
- Henricus Martellus fu un cartografo tedesco attivo a Firenze dagli anni Cinquanta agli anni Novanta del Quattrocento.
- Le sue mappe integrarono la 'Geografia' di Tolomeo con i dati contemporanei delle esplorazioni portoghesi in Africa.
- I manoscritti superstiti chiave includono l''Insularium Illustratum' presso la Biblioteca Medicea Laurenziana e mappe mondiali alla British Library e alla Yale University.
- Le opere di Martellus raffigurano una visione del mondo pre-colombiana, mostrando la forma dell'Africa in evoluzione con le nuove informazioni dei viaggi.
- Gli studiosi ritengono che Cristoforo Colombo abbia consultato le mappe di Martellus, e queste influenzarono successivamente cartografi come Martin Waldseemüller.
Entità
Artisti
- Henricus Martellus
Istituzioni
- Biblioteca Medicea Laurenziana
- British Library
- Yale University Library
- National Library of Florence
Luoghi
- Florence
- Portugal
- Africa