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Le mappe del XV secolo di Henricus Martellus documentano la visione del mondo in evoluzione dell'Europa prima di Colombo

cultural-heritage · 2026-03-20

Il cartografo tedesco Henricus Martellus, attivo a Firenze negli anni Ottanta e Novanta del Quattrocento, realizzò mappe mondiali che riflettono la conoscenza geografica in evoluzione dell'Europa all'alba dell'Età delle Esplorazioni. Le sue opere univano il quadro classico di Tolomeo con i nuovi dati provenienti dai viaggi portoghesi lungo le coste africane. Martellus produsse manoscritti come l''Insularium Illustratum', oggi conservati in istituzioni tra cui la British Library e la Yale University. Queste mappe sono significative perché catturano una prospettiva europea pre-colombiana, enfatizzando gli aggiornamenti delle scoperte portoghesi pur mantenendo una visione eurocentrica. La ricerca indica che Cristoforo Colombo probabilmente consultò la cartografia di Martellus, e il suo lavoro influenzò in seguito la mappa del 1507 di Martin Waldseemüller che per prima denominò l'America.

Fatti principali

  • Henricus Martellus fu un cartografo tedesco attivo a Firenze dagli anni Cinquanta agli anni Novanta del Quattrocento.
  • Le sue mappe integrarono la 'Geografia' di Tolomeo con i dati contemporanei delle esplorazioni portoghesi in Africa.
  • I manoscritti superstiti chiave includono l''Insularium Illustratum' presso la Biblioteca Medicea Laurenziana e mappe mondiali alla British Library e alla Yale University.
  • Le opere di Martellus raffigurano una visione del mondo pre-colombiana, mostrando la forma dell'Africa in evoluzione con le nuove informazioni dei viaggi.
  • Gli studiosi ritengono che Cristoforo Colombo abbia consultato le mappe di Martellus, e queste influenzarono successivamente cartografi come Martin Waldseemüller.

Entità

Artisti

  • Henricus Martellus

Istituzioni

  • Biblioteca Medicea Laurenziana
  • British Library
  • Yale University Library
  • National Library of Florence

Luoghi

  • Florence
  • Portugal
  • Africa

Fonti