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Le dichiarazioni di Helmut Kohl sulla 'remigrazione' riemergono nel dibattito tedesco

other · 2026-07-09

In una recente intervista con 'Freitag', il politologo Floris Biskamp ha ricordato che l'ex cancelliere tedesco Helmut Kohl aveva già contemplato il ritorno dei lavoratori stranieri negli anni '70, un concetto ora definito 'remigrazione'. La discussione si concentra su un evento elettorale del 1976 a Friburgo, nel Baden-Württemberg, dove Kohl, allora ministro-presidente della Renania-Palatinato, parlò insieme a Hans Filbinger, un ex giurista nazista. Kohl sostenne che la Germania non era un paese di immigrazione e chiese di limitare l'afflusso di stranieri. Le dichiarazioni sono viste come precursori della sua 'geistig-moralische Wende' (svolta intellettuale-morale) degli anni '80. L'articolo si chiede fino a che punto arrivassero i piani di Kohl per il rimpatrio, collegandoli agli attuali dibattiti sulla deriva a destra in Germania.

Fatti principali

  • Floris Biskamp ha ricordato le dichiarazioni di Helmut Kohl del 1976 sul ritorno dei lavoratori stranieri.
  • Kohl parlò a un evento a Friburgo nel marzo 1976 prima delle elezioni statali.
  • I manifestanti protestarono contro Kohl fuori dalla Stadthalle.
  • Kohl condivise il podio con Hans Filbinger, un ex giurista nazista.
  • Kohl dichiarò che la Germania non era un paese di immigrazione e chiese di limitare l'immigrazione.
  • Le dichiarazioni sono viste come parte della 'geistig-moralische Wende' di Kohl.
  • L'articolo è pubblicato su 'Freitag' da Ulrike Baureithel.
  • Il dibattito collega dichiarazioni storiche all'attuale discorso sulla 'remigrazione'.

Entità

Istituzioni

  • Freitag

Luoghi

  • Freiburg
  • Baden-Württemberg
  • Germany

Fonti