ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Rivisitato il film dadaista di Hans Richter 'Dreams That Money Can Buy'

publication · 2026-07-20

Il film sperimentale del 1947 'Dreams That Money Can Buy', diretto da Hans Richter e prodotto da Peggy Guggenheim, è un punto di riferimento del cinema dadaista e surrealista. Il film a episodi presenta sette sequenze oniriche create dagli artisti Max Ernst, Man Ray, Marcel Duchamp, Alexander Calder e Fernand Léger, con musiche di John Cage e Darius Milhaud. La narrazione segue Joe, un uomo comune che scopre di poter vedere nella mente delle persone guardandole negli occhi, e vende sogni su misura ai clienti. Ogni sequenza mostra lo stile distintivo del suo artista: 'Desire' di Ernst include immagini surreali come una donna che ingoia una palla d'oro; 'The Girl with the Prefabricated Heart' di Léger presenta manichini danzanti; 'Ruth, Roses and Revolvers' di Man Ray coinvolge una proiezione cinematografica e l'imitazione del pubblico; 'Discs' di Duchamp presenta i suoi Rotoreliefs e fa riferimento al suo 'Nudo che scende le scale'; 'Circus' e 'Ballet' di Calder mostrano i suoi mobiles e figure circensi di fil di ferro; e 'Narcissus' di Richter segue il viaggio surreale di Joe attraverso una partita a poker e un misterioso cordone blu. Il film fu realizzato con un budget ridotto ma raggiunse un'alta qualità produttiva grazie alla collaborazione di questi artisti d'avanguardia. Fu creato in un periodo in cui il Surrealismo stava declinando in Europa ma stava vivendo una rinascita negli Stati Uniti.

Fatti principali

  • Diretto da Hans Richter nel 1947.
  • Prodotto da Peggy Guggenheim.
  • Presenta sette sequenze oniriche di Max Ernst, Man Ray, Marcel Duchamp, Alexander Calder e Fernand Léger.
  • Musiche di John Cage e Darius Milhaud.
  • Il protagonista Joe vende sogni su misura guardando negli occhi i clienti.
  • La sequenza di Duchamp include Rotoreliefs e fa riferimento a 'Nudo che scende le scale'.
  • Le sequenze di Calder mostrano i suoi mobiles e figure circensi di fil di ferro.
  • Il film è considerato un'opera chiave del cinema surrealista.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Philadelphia
  • Pennsylvania
  • USA
  • United States
  • Europe

Fonti