'Aria Colorata' di Habib Saleh: Fotografia dopo l'esplosione di Beirut
Il fotografo libanese Habib Saleh, nato a Joun, Monte Libano, ha realizzato il progetto fotografico e poetico 'Aria Colorata' dopo l'esplosione al porto di Beirut del 4 agosto 2020, che ha distrutto la sua casa e il suo studio. Il trauma ha cambiato il suo approccio: dall'inseguire le immagini al riceverle, dando vita a fotografie intime, silenziose e sospese che catturano la stranezza della vita quotidiana e la fragile bellezza dei dettagli. Saleh, formatosi inizialmente nel cinema e nella fotografia di moda, ora usa la fotografia come strumento di sopravvivenza e come lente per osservare il mondo nel caos. Il progetto non è una narrazione lineare, ma una meditazione involontaria, un gesto di resistenza e presenza. Saleh afferma: 'Sono affascinato dalla capacità della vita di continuare, anche nel caos totale.' 'Aria Colorata' è un omaggio all'esistenza, alle persone che restano, ai luoghi che cambiano e ai momenti che passano: una silenziosa dichiarazione d'amore per la vita, agrodolce, immobile ma viva.
Fatti principali
- Habib Saleh è un fotografo libanese nato a Joun, Monte Libano.
- Ha creato 'Aria Colorata' dopo l'esplosione al porto di Beirut del 4 agosto 2020.
- L'esplosione ha distrutto la sua casa e il suo studio.
- Saleh si è formato inizialmente nel cinema e nella fotografia di moda.
- Il suo nuovo lavoro è descritto come intimo, silenzioso e sospeso.
- Il progetto è una meditazione e un gesto di resistenza.
- Saleh usa la fotografia come strumento di sopravvivenza.
- L'opera cattura la stranezza quotidiana e la fragile bellezza.
Entità
Artisti
- Habib Saleh
Luoghi
- Joun
- Mount Lebanon
- Beirut
- Lebanon