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Gwenaël Morin conclude il progetto di lunga durata con l'Elettra in epoca di Guerra Civile al Festival di Avignone

festival-fair · 2026-07-10

Il regista Gwenaël Morin presenta il quarto e ultimo capitolo del suo progetto teatrale di lunga durata al Festival d'Avignone. La produzione, intitolata 'Le Deuil sied à Electre' (Il lutto si addice a Elettra), adatta una reinterpretazione del mito di Elettra ambientata durante la Guerra Civile Americana. La messa in scena di Morin è descritta come organica e conviviale, continuando il suo approccio distintivo al teatro. L'opera si basa sul dramma del 1931 di Eugene O'Neill, che a sua volta rilegge l'Orestea di Eschilo in un contesto ottocentesco del New England. Questo segna il culmine di un impegno pluriennale di Morin nell'esplorare il ciclo degli Atridi attraverso lenti contemporanee. Il Festival d'Avignone, uno dei festival di arti performative più prestigiosi al mondo, si tiene ogni anno a luglio ad Avignone, in Francia.

Fatti principali

  • Gwenaël Morin presenta il quarto e ultimo spettacolo di un progetto di lunga durata
  • Titolo: 'Le Deuil sied à Electre' (Il lutto si addice a Elettra)
  • Adattamento del mito di Elettra ambientato durante la Guerra Civile Americana
  • Basato sul dramma del 1931 di Eugene O'Neill
  • Il dramma di O'Neill rilegge l'Orestea di Eschilo nel New England del XIX secolo
  • La messa in scena di Morin è descritta come organica e conviviale
  • Presentato al Festival d'Avignone
  • Il Festival d'Avignone è un importante festival di arti performative che si tiene ogni anno a luglio

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Festival d'Avignon
  • Maison Jean Vilar

Luoghi

  • Avignon
  • France
  • New England
  • United States
  • Jardin de la Rue de Mons
  • Maison Jean Vilar

Fonti