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Gwangju Biennale 2014 Esplora Distruzione e Memoria con Oltre 100 Artisti

festival-fair · 2026-04-20

La Gwangju Biennale 2014, intitolata 'Burning Down the House' e supervisionata dalla curatrice Jessica Morgan, ha presentato oltre 100 artisti che hanno esaminato i temi della distruzione, commemorazione e ricostruzione. Questa decima edizione ha reso omaggio alla rivolta pro-democrazia del 1980 a Gwangju, presentando installazioni a Biennale Square. Opere degne di nota comprendevano 'Navigation ID' (2014) di Minouk Lim, 'Stoves' (2014) di Stirling Ruby e 'The Island' (2009) di Eduardo Basualdo. Contributi storici includevano 'Burning Window' (1977) di Jack Goldstein e 'Heart of Darkness' (2004) di Cornelia Parker. Tra i punti salienti contemporanei figuravano 'Augmented Objects' (2010) di Camille Henrot e le prime performance di Lee Bul, mentre le opere interattive includevano 'Sliding Doors' (2014) di Carsten Höller e 'Its Soul' (2014) di Koo Jeong A, tutte riflettenti l'eredità di repressione politica di Gwangju.

Fatti principali

  • La Gwangju Biennale 2014 era intitolata 'Burning Down the House'
  • La direttrice artistica Jessica Morgan ha curato la mostra
  • Hanno partecipato oltre 100 artisti o gruppi artistici
  • La biennale è stata fondata nel 1995 per commemorare la rivolta pro-democrazia del 1980 a Gwangju
  • 'Navigation ID' di Minouk Lim conteneva resti di vittime del massacro della Guerra di Corea scoperti nel 1992
  • La mostra includeva opere dal 1977 al 2014
  • La retrospettiva di Lee Bul presentava performance della fine degli anni '80 e inizio anni '90
  • La biennale includeva installazioni interattive di Carsten Höller, Allora & Calzadilla e Pierre Huyghe

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Gwangju
  • South Korea
  • London
  • United Kingdom
  • Buenos Aires
  • Argentina
  • Pennsylvania
  • United States
  • New York

Fonti