Il Museo Gulbenkian Riapre con Domande sull'Appartenenza Culturale
Il Museo Calouste Gulbenkian di Lisbona ha riaperto dopo un restauro dell'edificio del 1969, spingendo a un riesame della proprietà culturale. Il direttore Xavier F. Salomon discute di come il museo offuschi i confini tra oggetti asiatici ed europei, enfatizzando lo scambio piuttosto che divisioni rigide. La collezione del museo, inclusi vetri mamelucchi dall'Egitto o dalla Siria, sfida le narrazioni di origine unica. Salomon nota che la cultura portoghese stessa è plasmata da connessioni globali attraverso colonialismo e commercio. La riapertura introduce nuova illuminazione e vetri antiriflesso per migliorare la visione, mentre i giardini rimangono uno spazio di transizione tra climi. Il museo mira a promuovere il dialogo su patrimonio, identità e la natura fluida della cultura nell'era digitale.
Fatti principali
- Il Museo Calouste Gulbenkian ha riaperto a Lisbona dopo un restauro.
- L'edificio risale al 1969 ed è stato restaurato il più fedelmente possibile all'originale.
- Le nuove tecnologie includono illuminazione migliorata e vetri antiriflesso.
- La collezione include vetri mamelucchi di origine incerta (Egitto o Siria).
- Il direttore Xavier F. Salomon guida il museo.
- Il museo offusca i confini tra oggetti asiatici ed europei.
- I giardini erano in precedenza terreni agricoli, zoo di Lisbona e spazio per corse di cavalli.
- Salomon ha origini britannico-italiane e ha lavorato a Londra, New York, Roma.
Entità
Artisti
- Xavier F. Salomon
- Aliya Krause
Istituzioni
- Calouste Gulbenkian Museum
- KALTBLUT Magazine
Luoghi
- Lisbon
- Portugal
- Egypt
- Syria
- Rome
- London
- New York
- India
- China
- Japan
- Africa