Griffin Dunne sull'invidia come forza trainante a Hollywood
Nel numero Indulgence di CULTURED, l'attore Griffin Dunne riflette su come l'invidia abbia plasmato la sua carriera. Racconta di prime audizioni in cui la spavalderia di un attore rivale gli ha assicurato una parte, e più tardi, la sua invidia per Jeff Daniels dopo averlo visto in Fifth of July di Lanford Wilson nel 1980. Dunne ricorda anche la competizione con Tom Hanks per il ruolo di Allan Bauer in Splash. Descrive un doloroso incontro con un attore che gli portava rancore, solo per raccomandare in seguito lo stesso attore per un ruolo. Dunne conclude che l'invidia, sebbene distruttiva, può anche alimentare l'ambizione, citando Steve Jobs, Edison, Tesla e i giovani Robert De Niro e Al Pacino come esempi.
Fatti principali
- Griffin Dunne ha scritto sull'invidia per il numero Indulgence di CULTURED.
- Ha invidiato un attore che ha dato soldi a un altro attore per rovinare un'audizione.
- Ha invidiato Jeff Daniels dopo averlo visto in Fifth of July nel 1980.
- Ha gareggiato con Tom Hanks per il ruolo di Allan Bauer in Splash.
- Un attore incontrato a una festa gli portava rancore perché Dunne non ricordava il suo nome.
- Dunne ha poi raccomandato quell'attore per un ruolo televisivo.
- L'attore inizialmente pensava che Dunne fosse arrogante, ma è stato grato.
- Dunne non ha ancora interpretato Iago a teatro.
Entità
Artisti
- Griffin Dunne
- Jeff Daniels
- Tom Hanks
- Robert De Niro
- Al Pacino
- Orson Welles
- Steve Jobs
- Edison
- Tesla
- Jamieson Webster
- Dries Van Noten
- Christine Sun Kim
- Mia Khalifa
- Brontez Purnell
- Helen Molesworth
- Joshua Foltz
Istituzioni
- CULTURED
- Broadway
- IMDb
- Greyhound
Luoghi
- New York
- SoHo