Il reportage fotografico del 1956 di Gordon Parks in Alabama documenta l'era della segregazione per LIFE Magazine
Nel 1956, il fotografo Gordon Parks fu incaricato dalla rivista LIFE di documentare le tensioni razziali in Alabama durante i boicottaggi degli autobus di Montgomery. Parks, che aveva vissuto la segregazione crescendo in Kansas, paragonò le condizioni del Sud con la sua vita relativamente integrata in Europa. Arrivato a Mobile, Alabama, nell'estate del 1956, Parks lavorò con il giornalista Sam Yette e un contatto locale di LIFE indicato come "Freddie". Il loro incarico rischiò di fallire quando Freddie li presentò a un presunto protettore che si rivelò essere un leader di un gruppo suprematista bianco. Parks alla fine si concentrò su Willie Causey, un taglialegna afroamericano e mezzadro a Shady Grove, Alabama, che aveva raggiunto una modesta stabilità finanziaria con sua moglie Allie, un'insegnante. Nel corso di diverse settimane, Parks fotografò la famiglia Causey a casa e al lavoro, catturando anche immagini dei genitori di Allie, il signor e la signora Albert Thornton, a Mobile. Il progetto si ampliò per documentare le strutture segregate, comprese le sale d'attesa e le fontanelle per "persone di colore". Parks e Yette affrontarono minacce dirette, tra cui un'aggressione fisica dopo che Yette bevve da una fontanella "solo per bianchi" a Birmingham. Il reportage fotografico risultante, "The Restraints: Open and Hidden", fu pubblicato su LIFE il 24 settembre 1956. Dopo la pubblicazione, la famiglia Causey subì gravi ritorsioni: la loro proprietà fu sequestrata e furono costretti ad abbandonare la loro casa. Parks si assicurò che LIFE fornisse loro supporto. L'articolo include anche estratti dal saggio del 1963 di Parks "A Long Search for Pride", in cui riflette sulle sue esperienze infantili con il razzismo e sulla sua carriera di fotografo, che scelse in parte perché era un lavoro che poteva fare "senza il consenso dei bianchi". Le immagini e i testi fanno parte della mostra "Gordon Parks – A América sou eu" all'IMS Paulista e sono pubblicati sulla rivista ZUM #21, tratti da Gordon Parks: Collected Works (Steidl, 2017).
Fatti principali
- Gordon Parks fu incaricato dalla rivista LIFE nel 1956 di documentare la segregazione razziale in Alabama.
- Il progetto coincise con i boicottaggi degli autobus di Montgomery iniziati nel 1955.
- Parks si concentrò sulla famiglia di Willie Causey a Shady Grove, Alabama, come soggetto centrale.
- Il reportage fotografico "The Restraints: Open and Hidden" fu pubblicato su LIFE il 24 settembre 1956.
- Dopo la pubblicazione, la famiglia Causey subì ritorsioni, tra cui il sequestro della proprietà e lo sfratto.
- Il saggio del 1963 di Parks "A Long Search for Pride" riflette sulle sue esperienze personali con il razzismo.
- Il lavoro è presente nella mostra "Gordon Parks – A América sou eu" all'IMS Paulista.
- Immagini e testi sono pubblicati sulla rivista ZUM #21 e in Gordon Parks: Collected Works (Steidl, 2017).
Entità
Artisti
Istituzioni
- LIFE magazine
- Fundação Gordon Parks
- IMS Paulista
- ZUM magazine
- Steidl
Luoghi
- Alabama
- Mobile
- Shady Grove
- Montgomery
- Kansas
- Europe
Fonti
- ZUM IMS —