Campagna globale di street art celebra l'entrata in vigore del Trattato dell'Alto Mare
Un'iniziativa mondiale di street art organizzata da Greenpeace è stata lanciata per celebrare l'entrata in vigore del Trattato dell'Alto Mare, diventato effettivo il 17 gennaio 2026. La campagna presenta murales realizzati da artisti in 13 paesi su cinque continenti, tra cui opere di Richt nel Regno Unito, Daphne Doomun a Mauritius, Ricardo Xavier Monteiro in Senegal e Gus Eagleton in Australia. Queste opere d'arte pubblica mirano a sensibilizzare sulla conservazione degli oceani e a sostenere la protezione del 30% delle aree marine globali entro il 2030. Il trattato rappresenta un importante accordo ambientale internazionale e stabilisce una tempistica di quattro anni per raggiungere gli obiettivi di protezione marina.
Fatti principali
- Il Trattato dell'Alto Mare è entrato ufficialmente in vigore il 17 gennaio 2026.
- Greenpeace ha coordinato interventi di street art in 13 paesi su cinque continenti.
- Artisti tra cui Richt, Daphne Doomun, Ricardo Xavier Monteiro e Gus Eagleton hanno creato murales per la campagna.
- Il trattato avvia un conto alla rovescia di quattro anni per proteggere il 30% degli oceani mondiali entro il 2030.
- 81 paesi avevano ratificato il trattato al momento del lancio della campagna.
Entità
Artisti
- Richt
- Daphne Doomun
- Ricardo Xavier Monteiro
- Gus Eagleton
Istituzioni
- Greenpeace
- Greenpeace Africa
- Greenpeace Australia
- Greenpeace Senegal
- Greenpeace UK
Luoghi
- UK
- Mauritius
- Senegal
- Australia
- Brisbane
- Dakar