Lo studio rileva un calo del 28% del parlato quotidiano globale dal 2005 al 2019
Uno studio degli psicologi Valeria Pfeifer e Matthias Mehl, pubblicato a marzo 2026, ha analizzato registrazioni di 2.197 partecipanti di età compresa tra 10 e 94 anni in Stati Uniti, Messico, Australia ed Europa tra il 2005 e il 2019. Il numero medio di parole pronunciate al giorno è sceso da circa 16.000 nel 2005 a 12.700 nel 2019, con un calo del 28%. Ogni anno, gli individui hanno pronunciato in media 338 parole in meno al giorno, per un totale di 120.000 parole in meno all'anno (circa 15 ore di conversazione). Il calo è stato più marcato tra gli under 25 (451 parole in meno all'anno) ma significativo anche per i gruppi più anziani (314 parole in meno all'anno). I ricercatori attribuiscono la tendenza all'adozione degli smartphone, alla comunicazione digitale (testo, email, social media) e alla riduzione delle interazioni informali a causa di casse automatiche, GPS e lavoro a distanza. La raccolta dati è terminata nel 2019, quindi le tendenze post-pandemia sono sconosciute, ma Mehl dubita di un'inversione. Lo studio non valuta gli impatti psicologici, anche se Pfeifer nota che le interazioni faccia a faccia creano legami sociali più forti di quelle digitali. I limiti includono un focus su società occidentali e individualiste.
Fatti principali
- Studio di Valeria Pfeifer e Matthias Mehl pubblicato a marzo 2026
- Dati di 2.197 partecipanti di età compresa tra 10 e 94 anni
- Registrazioni raccolte tra il 2005 e il 2019
- Parole medie giornaliere scese da ~16.000 a ~12.700 (calo del 28%)
- Calo annuale di 338 parole al giorno per persona
- Under 25: calo di 451 parole/anno; over 25: calo di 314 parole/anno
- Smartphone, comunicazione digitale e automazione citati come cause
- Raccolta dati terminata nel 2019; tendenze post-pandemia sconosciute
Entità
Artisti
- Valeria Pfeifer
- Matthias Mehl
- Charles Raison
Istituzioni
- University of Wisconsin-Madison
- The New Yorker
- Il Post
Luoghi
- United States
- Mexico
- Australia
- Europe
- New York
- Giacarta
- Indonesia
- Rome
- Italy
- Schnega
- Germany
- San Pietroburgo
- Russia
- Chongqing
- China