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Giorgio Galotti sul punto di svolta della sua carriera: da Torino a Hypermaremma

artist · 2026-07-01

Giorgio Galotti, curatore, gallerista e fondatore di Hypermaremma, identifica il suo trasferimento a Torino nel 2013 come il momento cruciale della sua carriera. Descrive un viaggio notturno attraverso la nebbia come metafora di quel periodo. Torino, nonostante le sfide post-Arte Povera e il successo di Artissima, gli ha permesso di correre rischi e sviluppare un approccio più sintetico e rigoroso, passando dalla passione al professionalismo. Questa base ha portato a un programma nomade alla fine del 2020, liberandolo dallo spazio fisico e dai ruoli commerciali per concentrarsi sul lavoro curatoriale con gallerie, sponsor privati e istituzioni. Ha co-fondato la fiera indipendente DAMA con le principali istituzioni cittadine, costruendo relazioni durature con professionisti e artisti. Infine, Hypermaremma è nata dalla necessità di esportare i suoi apprendimenti, consentendo produzioni su larga scala con artisti ammirati. Ora residente a Milano, Galotti attribuisce il suo successo attuale al periodo torinese.

Fatti principali

  • Giorgio Galotti si è trasferito a Torino nel 2013, che considera un punto di svolta nella sua carriera.
  • Ha guidato attraverso la nebbia di notte, vedendola come una metafora di quel periodo.
  • Torino gli ha permesso di correre rischi e sviluppare un approccio di ricerca più sintetico e rigoroso.
  • Ha lanciato un programma nomade alla fine del 2020, abbandonando lo spazio fisico e i ruoli commerciali.
  • Ha co-fondato la fiera indipendente DAMA con il supporto delle principali istituzioni torinesi.
  • Hypermaremma è nata dalla necessità di esportare i suoi apprendimenti torinesi.
  • Hypermaremma lavora con artisti ammirati su produzioni su larga scala.
  • Galotti ora vive a Milano ma attribuisce la sua posizione attuale all'esperienza torinese.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Turin
  • Italy
  • Milan

Fonti