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Gilles Aubry con 'L'Makina' esplora l'IA e la musica tradizionale marocchina attraverso il machine learning

publication · 2026-03-30

Gilles Aubry ha pubblicato l'album 'L'Makina' tramite Corvo Records, un progetto che indaga l'intersezione tra intelligenza artificiale e musica tradizionale marocchina. L'opera trae ispirazione da una canzone degli anni '30 del musicista L'Haj Belaid, che originariamente si rivolgeva al fonografo come nuovo medium tecnologico. Aubry utilizza un algoritmo di machine learning chiamato RAVE per analizzare e processare registrazioni di strumenti della tradizione Rwais, tra cui il lotar e il rebab. Le composizioni risultanti presentano contributi vocali di Ali Faiq e performance strumentali di Idr Bazrou. L'album consiste in due sezioni estese: 'L'Makina – Parte 1' (17:39) e 'The Machine – Parte 2' (16:19). Questi brani mescolano texture elettroniche con frammenti trasformati di suoni tradizionali, creando pezzi atmosferici che evitano strutture narrative convenzionali. Il lavoro esamina come la tecnologia interagisce con il patrimonio culturale, interrogandosi se le macchine possano comprendere le dimensioni sociali ed etiche della musica. Aubry posiziona l'algoritmo non come sostituto della creatività umana, ma come partner critico nell'esplorazione artistica. Il progetto riflette sulle ansie storiche riguardo all'innovazione tecnologica nella musica, collegando le preoccupazioni del primo Novecento sulla riproduzione meccanica con i dibattiti contemporanei sull'intelligenza artificiale. Processando elementi musicali tradizionali marocchini attraverso metodi computazionali moderni, Aubry crea un dialogo tra interfacce tecnologiche passate e presenti con la pratica artistica.

Fatti principali

  • Gilles Aubry ha pubblicato l'album 'L'Makina' su Corvo Records
  • Il progetto utilizza l'algoritmo di machine learning RAVE per processare registrazioni di strumenti tradizionali marocchini
  • I musicisti coinvolti includono il vocalist Ali Faiq e lo strumentista Idr Bazrou al lotar e rebab
  • L'album contiene due tracce: 'L'Makina – Parte 1' (17:39) e 'The Machine – Parte 2' (16:19)
  • L'ispirazione proviene da una canzone degli anni '30 di L'Haj Belaid sul fonografo
  • L'opera esplora le relazioni tra creatività umana, intelligenza artificiale e memoria culturale
  • Aubry posiziona la tecnologia come interlocutore critico piuttosto che sostituto della pratica musicale
  • Il progetto esamina le ansie storiche e contemporanee riguardo alla tecnologia nella produzione artistica

Entità

Artisti

  • Gilles Aubry
  • L'Haj Belaid
  • Ali Faiq
  • Idr Bazrou

Istituzioni

  • Corvo Records

Luoghi

  • Morocco

Fonti