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Il laboratorio permanente d'arte contemporanea di Gibellina: Cristina Costanzo e Flavio Favelli in conversazione

artist · 2026-07-04

In un'intervista con exibart.com, la studiosa Cristina Costanzo e l'artista Flavio Favelli discutono dello status unico di Gibellina come laboratorio permanente di arte contemporanea. Costanzo spiega che la vocazione contemporanea della città deriva dalla sua storia singolare: il terremoto del Belice del 1968 distrusse il centro originario, portando a una ricostruzione completa a 20 km di distanza sotto la guida di Ludovico Corrao. Artisti come Alberto Burri (Cretto), Pietro Consagra (Teatro e Meeting), Nanda Vigo (Tracce antropomorfe), Francesco Venezia (Giardini segreti), Carla Accardi (Pannelli in ceramica) e Mimmo Paladino (Montagna di sale) hanno contribuito con opere che dialogano con la memoria e il luogo. Il nuovo murale di Favelli '500' – raffigurante banconote ingrandite da 500.000 lire e 500 euro – sarà inaugurato il 4 luglio 2026 in Piazza 15 gennaio. Favelli distingue le sue 'pareti dipinte' dai murales, rifiutando le connotazioni politiche del termine. Considera la sua 31ª parete dipinta come un modo per misurare la temperatura sociale dell'Italia, da Milano a Reggio Calabria. Costanzo sottolinea che il processo di ricostruzione, che ha coinvolto artigiani e artisti come Alighiero Boetti e Isabella Ducrot nel rilancio di tradizioni locali come il vessillo processionale Prisenti, rimane un progetto utopico in corso. Favelli sta anche realizzando una nuova parete dipinta a Pereto a metà luglio 2026, dopo il suo precedente lavoro 'Oggi' (2018) successivamente cancellato.

Fatti principali

  • Gibellina fu distrutta dal terremoto del Belice del 1968 e ricostruita a 20 km di distanza.
  • Ludovico Corrao guidò la ricostruzione, integrando l'arte contemporanea nel tessuto urbano.
  • Il Cretto di Alberto Burri è un'opera emblematica sulle rovine della città vecchia.
  • Il murale '500' di Flavio Favelli raffigura banconote ingrandite da 500.000 lire e 500 euro.
  • Il murale sarà inaugurato il 4 luglio 2026 in Piazza 15 gennaio a Gibellina.
  • Favelli distingue le sue pareti dipinte dai murales, rifiutando le associazioni politiche del termine.
  • Costanzo cita opere di Consagra, Vigo, Venezia, Accardi e Paladino come interventi chiave.
  • Favelli sta realizzando una nuova parete dipinta a Pereto a metà luglio 2026.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • exibart.com
  • CRESM - Centro di ricerche economiche e sociali per il Meridione
  • SISILAB
  • Gibellina - Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea 2026

Luoghi

  • Gibellina
  • Italy
  • Belice
  • Sicily
  • Milan
  • Reggio Calabria
  • Rosarno
  • Prato
  • Pereto
  • Piazza 15 gennaio

Fonti