Il governo tedesco chiude la Casa Russa di Berlino dopo un incidente con drone; un esperto mette in dubbio l'attribuzione di colpa
In seguito a un sospetto attacco con drone su un obiettivo a Lipsia, il governo federale tedesco ha attribuito la responsabilità alla Russia e ha annunciato la chiusura della Casa Russa di Berlino e del Consolato Generale Russo di Bonn. L'incidente avviene in un contesto di tensioni accresciute, poiché una rara visita del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca non è riuscita a convincere Putin a cambiare rotta, e la Russia ha successivamente intensificato gli attacchi alle infrastrutture civili. Putin ha detto ai giornalisti russi: "Non ho dubbi che il nemico crollerà". Nel frattempo, i mediatori statunitensi Witkoff e Kushner dovrebbero recarsi a Mosca e Kiev questo fine settimana per colloqui. August Pradetto, politologo specializzato in politica estera, considera prematura la rapida attribuzione di colpa da parte del governo, suggerendo che altri attori, incluse forze vicine a Donald Trump, potrebbero essere capaci di tali azioni. L'intervista a Pradetto è stata condotta da Simon Zeise e pubblicata su der Freitag.
Fatti principali
- Un sospetto attacco con drone è avvenuto a Lipsia, in Germania.
- Il governo tedesco ha incolpato la Russia per l'incidente.
- La Casa Russa di Berlino e il Consolato Generale Russo di Bonn devono essere chiusi.
- Il direttore della CIA John Ratcliffe ha visitato Mosca, ma Putin non è stato influenzato.
- La Russia ha intensificato gli attacchi alle infrastrutture civili dopo la visita di Ratcliffe.
- Putin ha dichiarato: "Non ho dubbi che il nemico crollerà".
- I mediatori statunitensi Witkoff e Kushner sono attesi a Mosca e Kiev questo fine settimana.
- August Pradetto, politologo, dubita dell'attribuzione del governo e suggerisce che altri attori, inclusi quelli vicini a Donald Trump, potrebbero essere responsabili.
Entità
Istituzioni
- German federal government
- Russian House Berlin
- Russian Consulate General Bonn
- CIA
- der Freitag
Luoghi
- Leipzig
- Germany
- Berlin
- Bonn
- Moscow
- Kyiv