Studio genetico mette in discussione la classificazione degli squali, proponendo una nuova linea evolutiva per gli Hexanchiformes
Un'analisi genetica pubblicata il 15 febbraio su bioRxiv suggerisce che gli squali potrebbero non formare un gruppo naturale, con gli Hexanchiformes—che includono gli squali vacca e gli squali dal collare—che potrebbero rappresentare un lignaggio gemello di tutti gli altri squali, razze e skate. I ricercatori Thomas Near e Chase Brownstein dell'Università di Yale hanno esaminato i genomi di 48 specie di condroitti, riscontrando risultati contrastanti: le sequenze codificanti proteiche supportavano il raggruppamento tradizionale degli squali, mentre gli elementi ultraconservati indicavano un ramo separato per gli Hexanchiformes. Questi squali, con sei o sette fessure branchiali invece di cinque, conservano strutture mascellari ancestrali e includono specie da record come lo squalo sette branchie dal muso appuntito e quello dal muso largo. Lo studio, non ancora sottoposto a revisione paritaria, potrebbe ridefinire i Condroitti, un gruppo risalente a 439 milioni di anni fa con oltre 1.200 specie viventi. Brownstein osserva che gli squali racchiudono più storia evolutiva di qualsiasi altro lignaggio vertebrato, sottolineando la necessità di un albero genealogico accurato per orientare gli sforzi di conservazione di fronte alle minacce moderne. Alcuni scienziati, come Gavin Naylor del Florida Museum of Natural History, avvertono che i soli dati genetici potrebbero essere insufficienti a causa delle prove perdute nel corso dei millenni, sostenendo confronti anatomici. I risultati hanno implicazioni per la biologia evolutiva e la ricerca biomedica sullo sviluppo delle mascelle.
Fatti principali
- Analisi genetica pubblicata il 15 febbraio su bioRxiv mette in discussione la classificazione degli squali
- Gli Hexanchiformes, che includono squali vacca e squali dal collare, potrebbero essere un lignaggio gemello di tutti gli altri squali, razze e skate
- Studio di Thomas Near e Chase Brownstein dell'Università di Yale ha esaminato 48 specie di condroitti
- Le sequenze codificanti proteiche supportavano il raggruppamento tradizionale degli squali, mentre gli elementi ultraconservati suggerivano un ramo separato
- Gli Hexanchiformes hanno sei o sette fessure branchiali, a differenza degli altri squali che ne hanno cinque
- Il gruppo dei Condroitti risale a 439 milioni di anni fa con oltre 1.200 specie viventi
- Gavin Naylor del Florida Museum of Natural History avverte che i dati genetici potrebbero essere incompleti
- I risultati potrebbero influenzare la biologia evolutiva, la ricerca biomedica e la conservazione degli squali
Entità
Artisti
- Thomas Near
- Chase Brownstein
- Gavin Naylor
- Sarah Kuta
- Hatty Willmoth
- Ewen Callaway
Istituzioni
- Yale University
- bioRxiv
- Florida Museum of Natural History
- BBC Science Focus
- Nature
- Smithsonian Magazine
- Guinness World Records
Luoghi
- Longmont
- Colorado
- United States