L'artista generativo Kjetil Golid discute i valori della comunità e la pratica open source
In un'intervista del 2020, l'artista generativo Kjetil Golid ha condiviso la sua prospettiva sulle comunità artistiche. Ha contrapposto l'enfasi del mondo dell'arte tradizionale sulla scarsità con il focus della comunità dell'arte generativa sull'abbondanza e la condivisione. Golid pratica questa etica rendendo pubblico tutto il suo codice e fornendo strumenti online gratuiti che consentono ad altri di sperimentare con i suoi algoritmi. Crea arte principalmente per piacere, e questo senso di piacere è evidente nelle sue produzioni visive. La conversazione ha evidenziato come il suo approccio renda l'arte generativa più accessibile a un pubblico più ampio.
Fatti principali
- Kjetil Golid è un artista generativo intervistato nel 2020
- Contrappone il modello di scarsità dell'arte tradizionale con la mentalità di abbondanza dell'arte generativa
- Golid rilascia tutto il suo codice artistico come open source per l'uso di altri
- Ha creato strumenti digitali gratuiti sul suo sito web per la sperimentazione pubblica
- La sua pratica artistica enfatizza il piacere e l'accessibilità rispetto all'esclusività
Entità
Artisti
- Kjetil Golid
Fonti
- Artnome —