Le geishe come artiste, non cortigiane: sfatare le idee sbagliate occidentali e tracciare l'evoluzione storica
Le geishe, che in giapponese significa 'persona d'arte', sono artiste di talento in danza, musica, canto e conversazione, spesso erroneamente considerate cortigiane. Il loro percorso inizia nell'infanzia, evolvendo da shikomi a minarai, e infine diventando maiko a 18 anni, dove perfezionano abilità come suonare lo shamisen e le cerimonie del tè prima che la cerimonia erikae segni il loro ingresso nella professione. Originarie del Giappone del periodo Edo del XVII secolo, le geishe maschili hanno radici che risalgono al XIII secolo. Lavoravano nei quartieri del piacere come Yoshiwara, dove era loro proibito fornire servizi sessuali per evitare rivalità con le cortigiane. La legge del 1956 contro la prostituzione ha riclassificato le geishe come custodi culturali, ma la loro popolazione è diminuita da 80.000 negli anni '20 a circa 1.000 oggi, principalmente a Kyoto.
Fatti principali
- Le geishe sono artiste addestrate in danza, musica e conversazione, non cortigiane.
- L'addestramento dura dall'infanzia attraverso l'apprendistato come maiko, culminando nella cerimonia erikae.
- La cultura delle geishe ha avuto origine nel Giappone del periodo Edo del XVII secolo, con geishe maschili risalenti al XIII secolo.
- Alle geishe era proibito fornire servizi sessuali per evitare competizione con cortigiane come le oiran.
- Le eccezioni includevano i patroni danna e la controversa pratica del mizuage descritta da Sayo Masuda.
- Le idee sbagliate occidentali derivano dal romanzo del 1997 di Arthur Golden e dalle 'geisha girls' del dopoguerra.
- La legge del 1956 contro la prostituzione, in vigore dal 1958, ha aiutato la ridefinizione delle geishe come custodi culturali.
- Il numero delle geishe è diminuito da 80.000 negli anni '20 a circa 1.000 oggi, soprattutto a Kyoto.
Entità
Artisti
- Chōbunsai Eishi
- Utagawa Yoshiiku
- Utagawa Hiroshige
- Ōoka Michinobu
- Torii Kiyonaga
- Kitagawa Utamaro I
- Sayo Masuda
- Mineko Iwasaki
- Arthur Golden
- Rob Marshall
- Marie-Sophie Mejan
- Sawai Susao
- Yanagawa Shigenobu II
- Utagawa Shigekiyo
- T. Enami
- Kineo Kuwabara
- Eckhard Pecher
- Pierre-Emmanuel Boiton
Istituzioni
- New York Public Library
- The Metropolitan Museum of Art, New York
- Museum of Fine Arts Boston
- Art Institute Chicago
- Minneapolis Institute of Art
- Philadelphia Museum of Art
- The National World War II Museum
- Maryland Institute for Technology in the Humanities
- Recreation and Amusement Association (RAA)
- Edo-Tokyo Museum
- Los Angeles County Museum of Art
- MIT
- Rijksmuseum, Amsterdam
- National Museum of the Pacific War, Texas
- National WWII Museum, Louisiana
- Kyoto's city council
Luoghi
- Japan
- Edo
- Tokyo
- Osaka
- Kyoto
- Yoshiwara
- Shimabara
- Shinmachi
- Gion
- Kyushu
- Yokosuka
- Pontochō
- Kamishichiken
- Miyagawa-chō
- New York
- Amsterdam
- Texas
- Louisiana