Gli sviluppatori di videogiochi criticano i segnaposto GenAI come anti-creativi, difendono l'iterazione realizzata dall'uomo
Gli sviluppatori di videogiochi a livello globale stanno rifiutando l'intelligenza artificiale generativa come arte segnaposto, sostenendo che soffoca la creatività e la collaborazione. Lucy Mutimer, sviluppatrice e artista, spiega che i bozzetti grezzi realizzati dall'uomo forniscono informazioni essenziali sul pensiero e l'intenzionalità dei membri del team. Durante lo sviluppo dello sparatutto 420BLAZEIT:2, il segnaposto 'uomo pesce' a forma di stecco del designer Jack Wilson ha contribuito a stabilire l'umorismo slapstick del gioco. Mickey Krekelberg, direttore dello studio Ghoulish che lavora a Parasensor, definisce la GenAI 'veleno per l'anima creativa' e fondamentalmente in contrasto con lo scopo creativo. Mads Mackenzie di Fine Feathered Fiends osserva che segnaposto come Mr Bean o semplici colori preservano il tono senza limitare l'immaginazione. Lo sviluppatore T-Dog Extreme avverte che le immagini AI completamente renderizzate incoraggiano a dimenticare le sostituzioni e creano rumore visivo che ostacola l'iterazione. Ben Ee, direttore artistico di Summerfall Studios, paragona i segnaposto a fermaporte temporanei che devono segnalare chiaramente la loro natura usa e getta. Questi sviluppatori affermano collettivamente che i segnaposto tradizionali, intenzionalmente grezzi—come blocchi ciano/magenta o figure a stecco—consentono uno spazio di respiro cruciale per l'interpretazione artistica e prevengono l'attaccamento. La pratica mantiene spazio affinché le discipline dialoghino, permettendo agli asset finali di emergere organicamente dal processo collaborativo piuttosto che da output AI predeterminati.
Fatti principali
- L'intelligenza artificiale generativa viene utilizzata nello sviluppo di videogiochi AAA in tutto il mondo nonostante le proteste etiche
- Gli studi di videogiochi a volte utilizzano la GenAI come asset segnaposto destinati alla sostituzione prima del lancio
- I giocatori notano frequentemente e contestano l'uso dell'IA, citando pigrizia e bruttezza
- Lucy Mutimer afferma che l'arte segnaposto fornisce informazioni fondamentali sull'intenzionalità e collega i non-artisti con i team artistici
- Mickey Krekelberg descrive l'uso della GenAI come 'fondamentalmente in contrasto' con la creatività e 'veleno per l'anima creativa'
- Mads Mackenzie nota che il loro team ha usato Mr Bean come segnaposto per incarnare un 'uomo tipicamente britannico'
- Lo sviluppatore T-Dog Extreme afferma che i segnaposto AI completamente renderizzati hanno maggiori probabilità di essere dimenticati e creano rumore visivo
- Ben Ee spiega che l'arte segnaposto deve comunicare idee segnalando chiaramente la sua natura temporanea
Entità
Artisti
- Lucy Mutimer
- Jack Wilson
- Mickey Krekelberg
- Mads Mackenzie
- Ben Ee
- T-Dog Extreme
- Raymond Whyte
- Leah J. Williams
Istituzioni
- ScreenHub
- ArtsHub
- Monstera Productions
- Ghoulish studio
- Fine Feathered Fiends
- Summerfall Studios
- Mischief Makers Studio
- Ubisoft
- Pearl Abyss
- MONA
- Freeplay
- Sydney Festival
Luoghi
- Australia