Gaio Mario: il primo uomo forte di Roma e la sua eredità
Gaio Mario, nato nel 157 a.C. vicino ad Arpino nel Lazio, passò da 'homo novus' a diventare una delle figure militari e politiche più influenti di Roma. La sua carriera, segnata da sette consolati senza precedenti, trasformò l'esercito romano e creò precedenti per futuri uomini forti come suo nipote Giulio Cesare. Il servizio militare iniziale di Mario sotto Scipione Emiliano a Numanzia nel 134 a.C. mise in mostra il suo talento. Come tribuno della plebe nel 119 a.C., fece approvare la Lex Maria per proteggere la privacy dei votanti. Dopo aver servito come pretore e governatore della Spagna Ulteriore, sposò Giulia, zia di Giulio Cesare, nel 110 a.C., legando la sua ricchezza al sangue patrizio. Durante la guerra giugurtina, le riforme di Mario permisero ai cittadini senza terra di entrare nelle legioni, creando un esercito professionale fedele al proprio comandante. Sconfisse Giugurta nel 105 a.C., ma il suo questore Silla assicurò la cattura del re, accendendo una rivalità. Di fronte alla minaccia cimbra, Mario fu eletto console in absentia più volte, vincendo battaglie decisive ad Aquae Sextiae (102 a.C.) e Vercellae (101 a.C.). La sua carriera politica in seguito vacillò quando represse i suoi alleati Saturnino e Glaucia. Nella guerra civile dell'88 a.C., Silla marciò su Roma, costringendo Mario all'esilio in Africa. Tornando con Cinna nell'86 a.C., Mario conquistò Roma e giustiziò gli oppositori, ma morì 13 giorni dopo l'inizio del suo settimo consolato, il 13 gennaio 86 a.C. La sua eredità include innovazioni militari come i 'muli mariani' e lo stendardo dell'aquila.
Fatti principali
- Gaio Mario nacque nel 157 a.C. vicino ad Arpino nel Lazio, in Italia.
- Fu eletto console sette volte, un'impresa senza precedenti nella Repubblica Romana.
- Mario attuò riforme militari che permisero ai cittadini senza terra (capite censi) di entrare nelle legioni.
- Sconfisse Giugurta nel 105 a.C. e i Cimbri e i Teutoni ad Aquae Sextiae (102 a.C.) e Vercellae (101 a.C.).
- Mario sposò Giulia, zia di Giulio Cesare, nel 110 a.C.
- Morì il 13 gennaio 86 a.C., appena 13 giorni dopo l'inizio del suo settimo consolato.
- La sua rivalità con Silla portò alla guerra civile e alla marcia di Silla su Roma nell'88 a.C.
- Mario abolì quattro dei cinque stendardi delle legioni romane, rendendo l'aquila (Aquila) l'unico stendardo.
Entità
Artisti
- Gaius Marius
- Scipio Aemilianus
- Quintus Caecilius Metellus Balearicus
- Lucius Caecilius Metellus Dalmaticus
- Quintus Caecilius Metellus Numidicus
- Lucius Cornelius Sulla
- Jugurtha
- Bocchus
- Mithridates VI of Pontus
- Lucius Apuleius Saturninus
- Glaucia
- Lucius Cornelius Cinna
- Gnaeus Octavius
- Publius Rutilius Lupus
- Marcus Livius Drusus
- Manius Aquilius
- Titus Matrinius
- Lucius Porcius Cato
- Sulpicius Rufus
- Lucius Valerius Flaccus
- Quintus Lutatius Catulus
- Gneaus Mallius Maximus
- Quintus Servilius Caepio
- Longinus
- Plutarch
- Sallust
- Julia
- Marcus Marius
- Lucius Licinius Crassus
- Marcus Antonius Orator
- Lucius Julius Caesar
Istituzioni
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