La legge francese del 1895 sulla frode artistica pronta per una riforma tanto attesa
Una riforma legislativa francese contro la frode artistica, proposta per la prima volta dal senatore Bernard Fialaire e approvata dal Senato nel marzo 2023, potrebbe finalmente avanzare a settembre 2026. L'attuale legge, emanata nel 1895 dopo uno scandalo che coinvolse un falso Corot venduto ad Alexandre Dumas figlio, è ampiamente considerata obsoleta. Copre solo i media tradizionali come pittura, scultura, disegno e incisione, lasciando senza protezione le pratiche contemporanee come la fotografia. La riforma proposta mira ad ampliare l'ambito della legge per includere tutte le produzioni artistiche, affrontare i falsi prodotti dall'intelligenza artificiale e aumentare le sanzioni per i contraffattori. Attualmente, le sanzioni massime sono due anni di reclusione e una multa di 75.000 euro, considerate insufficientemente dissuasive. La nuova legge consentirebbe inoltre ai tribunali di vietare ai professionisti condannati di esercitare la professione. L'iter del disegno di legge è stato bloccato dallo scioglimento dell'Assemblea Nazionale nel 2024 e dai cambiamenti ministeriali, ma Fialaire è ottimista sulla ripresa delle discussioni a settembre. La riforma gode di ampio sostegno trasversale ed è attesa con impazienza dai professionisti del mercato dell'arte, tra cui gallerie, esperti, banditori e titolari dei diritti degli artisti.
Fatti principali
- La legge francese sulla frode artistica risale al 1895.
- Il disegno di legge di riforma è stato adottato dal Senato il 16 marzo 2023.
- Il senatore Bernard Fialaire ha proposto la riforma.
- L'attuale legge copre solo pittura, scultura, disegno e incisione.
- La riforma mira a includere la fotografia e altre forme d'arte contemporanea.
- La riforma affronta i falsi realizzati con l'intelligenza artificiale.
- Le sanzioni massime attuali sono due anni di prigione e una multa di 75.000 euro.
- L'iter del disegno di legge è stato ritardato dallo scioglimento dell'Assemblea Nazionale nel 2024.
- La riforma dovrebbe avanzare a settembre 2026.
Entità
Artisti
- Camille Corot
- Paul-Désiré Trouillebert
- Alexandre Dumas fils
- René Huyghe
- Agénor Bardoux
- Valéry Giscard d'Estaing
Istituzioni
- Sénat
- Assemblée nationale
- Commission de la culture, de l'éducation, de la communication et du sport
- Syndicat des Négociants en Art
- Le Journal des Arts
- Le Journal des Antiquaires et Galeries
Luoghi
- France
- Paris
- Rhône
- United States