Il rapper francese Booba sotto processo per molestie online a una giornalista
Il rapper francese Booba, il cui vero nome è Elie Yaffa, è sotto processo a Parigi per presunte molestie online e insulti razziali. Il caso si concentra sulle accuse della giornalista Linh-Lan Dao di franceinfo.fr, che ha testimoniato che Booba l'ha presa di mira nel gennaio 2024 dopo che lei aveva scritto un articolo di fact-checking criticando la sua promozione di teorie del complotto che collegavano i vaccini COVID-19 alla malattia di Creutzfeldt-Jakob. Dao ha dichiarato che i post di Booba ai suoi oltre 6 milioni di follower sulla piattaforma X hanno portato a settimane di abusi razzisti, sessisti e transfobici rivolti contro di lei, che ha descritto come essere 'gettata in pasto ai lupi'. Durante l'udienza presso il tribunale penale di Parigi il 1° aprile, la procuratrice Quitterie Cesari ha richiesto una condanna a otto mesi di reclusione con la condizionale, una multa di 30.000 euro e una formazione obbligatoria contro l'odio per l'artista. Booba, che risiede negli Stati Uniti, non ha partecipato al processo, citando motivi di salute; il suo avvocato Marie Roumiantseva ha chiesto l'assoluzione, sostenendo che non è responsabile delle azioni dei suoi follower. Il tribunale ha anche esaminato i messaggi rivolti contro il saggista Tristan Mendès France, che ha sostenuto Dao, con i pubblici ministeri che chiedevano un'ulteriore multa di 20.000 euro. La sentenza è prevista per il 2 giugno. Questo processo segue un altro caso in cui i pubblici ministeri hanno cercato azioni contro Booba per presunte molestie online all'influencer Magali Berdah.
Fatti principali
- Il rapper Booba (Elie Yaffa) è sotto processo per molestie online e insulti razziali.
- La giornalista Linh-Lan Dao ha accusato Booba di aver incitato abusi dopo che lei aveva criticato le sue teorie del complotto.
- Il pubblico ministero ha richiesto una condanna a 8 mesi con la condizionale, una multa di 30.000 euro e una formazione contro l'odio.
- Booba non ha partecipato al processo, citando motivi di salute; il suo avvocato ha chiesto l'assoluzione.
- L'incidente è avvenuto nel gennaio 2024 a seguito dell'articolo di fact-checking di Dao.
- Il processo si è svolto presso il tribunale penale di Parigi il 1° aprile.
- La sentenza è prevista per il 2 giugno.
- Sono stati esaminati anche i messaggi rivolti contro il saggista Tristan Mendès France, con una multa di 20.000 euro richiesta.
Entità
Artisti
- Booba
- Elie Yaffa
Istituzioni
- franceinfo.fr
- Paris criminal court
Luoghi
- Paris
- France
- United States