Tribunale francese condanna capitano cinese di petroliera per evasione di sanzioni
Un tribunale francese a Brest ha condannato Chen Zhangjie, il capitano cinese della petroliera Borocay, infliggendogli un anno di carcere e una multa di 150.000 euro. La sentenza è stata emessa in contumacia lunedì, con Chen attualmente in mare. La nave è stata identificata come parte di una "flotta ombra" russa che avrebbe trasportato petrolio violando le sanzioni occidentali imposte dopo l'invasione russa dell'Ucraina. La Borocay, che dichiarava registrazione beninese, è stata intercettata dalla marina francese in acque internazionali al largo della Francia occidentale il 27 settembre. Le autorità sospettavano che stesse trasportando petrolio russo verso l'India in quel momento. Il tribunale ha emesso un mandato di arresto insieme alla condanna. Le navi della flotta ombra ricorrono frequentemente al "cambio di bandiera", modificando le registrazioni nazionali o utilizzando bandiere non valide per evitare il rilevamento e aggirare l'applicazione delle sanzioni. Questo caso evidenzia gli sforzi internazionali in corso per monitorare e penalizzare le attività marittime che violano le sanzioni contro la Russia.
Fatti principali
- Chen Zhangjie, un capitano cinese, è stato condannato in contumacia da un tribunale francese
- Ha ricevuto una condanna a un anno di carcere e una multa di 150.000 euro
- Il tribunale di Brest ha emesso la sentenza lunedì
- La nave coinvolta era la petroliera Borocay
- La nave era sospettata di trasportare petrolio russo verso l'India
- La marina francese ha intercettato la petroliera il 27 settembre in acque internazionali al largo della Francia occidentale
- La Borocay dichiarava registrazione beninese ma faceva parte di una "flotta ombra" russa
- Le navi della flotta ombra cambiano spesso bandiera per eludere il rilevamento delle sanzioni
Entità
Istituzioni
- French court
- French navy
Luoghi
- Brest
- France
- China
- Russia
- India
- Benin
- Ukraine