Le librerie francesi affrontano una difficile stagione letteraria tra calo dei lettori
Con 461 nuovi titoli pubblicati per la stagione letteraria, le librerie indipendenti in Francia stanno lottando con spese crescenti, profitti in diminuzione e un calo dei lettori. Nel 2025, il settore ha registrato più chiusure che aperture. Juliette Debrix, cofondatrice di 'Un livre et une tasse de thé', descrive la situazione finanziaria come un 'equilibrio precario' a causa dei margini ridotti e degli affitti elevati a Parigi. Fernando Barros della libreria Tschann sottolinea uno squilibrio tra editori, distributori e librai, attribuendolo all'aumento dei costi di trasporto. Le vendite online ora rappresentano oltre il 20% del mercato, con Amazon come concorrente significativo. Debrix nota una differenza di prezzo del 6% tra il suo negozio e Amazon. I clienti comprano meno, con acquisti più piccoli e tempi di lettura ridotti, spingendo le librerie a diversificare la loro offerta.
Fatti principali
- 461 romanzi vengono pubblicati nelle librerie francesi in questa stagione letteraria.
- Il 2025 è stato un anno negativo per il settore, con più chiusure che aperture.
- Le vendite online di libri rappresentano oltre il 20% del mercato francese.
- Juliette Debrix ha cofondato 'Un livre et une tasse de thé' con Anabelle Chaubet.
- La libreria di Debrix acquista libri per 20.000 euro al mese e riceve uno sconto del 35%, mentre Amazon ottiene il 41%.
- Fernando Barros possiede la libreria Tschann a Montparnasse.
- Tschann organizza incontri con psicoanalisti per attirare i clienti.
- Gli articoli non legati ai libri rappresentano il 20% del fatturato di Debrix.
- I carrelli medi dei clienti stanno diventando più piccoli a causa della ridotta capacità di spesa.
- I librai citano la diminuzione del tempo di lettura e l'uso degli smartphone come fattori.
Entità
Artisti
- Juliette Debrix
- Anabelle Chaubet
- Fernando Barros
Istituzioni
- Un livre et une tasse de thé
- Tschann
- Amazon
- RFI
Luoghi
- Paris
- France
- Mulhouse