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La 'Hairy Queen' di Franziska Koohestani collega la depilazione a colonialismo e capitalismo

publication · 2026-06-09

La giornalista Franziska Koohestani, di origini iraniane, esplora la politica dei peli corporei nel suo libro 'Hairy Queen: Perché i peli del corpo sono politici' (Ullstein, 2024). Partendo dalle sue esperienze personali di vergogna e depilazione, ripercorre la storia della depilazione e le sue connessioni con strutture razziste-colonialiste, capitaliste e sessiste. Koohestani sostiene che le decisioni sulla rasatura non sono mai veramente libere, poiché gli standard di bellezza sono profondamente interiorizzati. Il libro esamina come persino i filtri digitali su Zoom ammorbidiscano automaticamente i peli delle braccia, riflettendo ideali pervasivi. L'intervista è stata condotta da Anna Raab per der Freitag.

Fatti principali

  • Franziska Koohestani è una giornalista di Colonia con origini iraniane.
  • Il suo libro 'Hairy Queen: Perché i peli del corpo sono politici' è stato pubblicato da Ullstein nel 2024.
  • Il libro collega la depilazione a colonialismo, capitalismo e sessismo.
  • Koohestani sostiene che la decisione di radersi non è mai veramente libera.
  • Condivide esperienze personali di vergogna e metodi di depilazione.
  • L'intervista nota che i filtri di Zoom ammorbidiscono automaticamente i peli delle braccia.
  • L'articolo è stato scritto da Anna Raab per der Freitag.
  • Gli standard di bellezza sono descritti come strutture di potere interiorizzate.

Entità

Artisti

  • Franziska Koohestani
  • Franziska Setare Koohestani

Istituzioni

  • Ullstein
  • der Freitag

Luoghi

  • Cologne
  • Germany

Fonti