Francis Ponge: 'Il sapone' esplora il sapone come soggetto infinito
Il libro 'Il sapone' di Francis Ponge, appena tradotto in italiano da Michele Zaffarano per Il Saggiatore, tratta il sapone come un pretesto – un soggetto modesto che fa schiuma all'infinito. In 'Méthodes' (Gallimard, 1961), Ponge spiega che si impegna in un soggetto solo se lo sfida completamente, lo costringe a cambiare la sua disposizione mentale e lo rinnova come un nuovo amore. Il libro si apre evocando leggermente i capisaldi su cui è costruito: come è fatto, a chi è destinato e come dovrebbe essere ricevuto (letto e ascoltato, poiché diventa infine un radiodramma).
Fatti principali
- Il 'Il sapone' di Francis Ponge è stato appena tradotto in italiano da Michele Zaffarano per Il Saggiatore.
- Il libro tratta il sapone come un pretesto e un soggetto modesto che fa schiuma all'infinito.
- In 'Méthodes' (1961, Gallimard), Ponge afferma che un soggetto deve sfidarlo completamente e cambiare la sua disposizione mentale.
- Il libro si apre affrontando come è fatto, a chi è destinato e come dovrebbe essere ricevuto.
- L'opera diventa infine un radiodramma.
- La traduzione è di Michele Zaffarano.
- L'opera originale in francese è di Francis Ponge.
- Il libro è pubblicato da Il Saggiatore.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Il Saggiatore
- Gallimard