ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Francesco Perruccio sulla fragilità come progetto di design

artist · 2026-07-10

Il designer veneziano Francesco Perruccio (n. 1994) discute il suo progetto Fragile in un'intervista con Collezione da Tiffany. Formatosi presso IUAV, Politecnico di Milano e le fornaci di Murano, Perruccio crea lastre di vetro che diventano superfici narrative, incorporando parole, incisioni e segni. Il lavoro fonde tecniche muranesi tradizionali (colata, affondamento, collage) con la sperimentazione contemporanea, posizionandosi tra arte, design da collezione e ricerca sui materiali. Perruccio affronta il rischio che la fragilità diventi un'etichetta di mercato, il suo approccio alla tradizione muranese (lavorare all'interno del perimetro ma spostarne le soglie) e la produttiva ambiguità tra arte e design da collezione. Sottolinea che il materiale stesso impedisce la retorica: il vetro o funziona o si rompe. Sacrificherebbe la libertà formale prima del controllo artigianale o della complessità concettuale se le pressioni del mercato richiedessero la serializzazione.

Fatti principali

  • Francesco Perruccio è nato a Venezia nel 1994.
  • Ha studiato presso IUAV, Politecnico di Milano e le fornaci di Murano.
  • Il suo progetto si chiama Fragile.
  • Fragile utilizza lastre di vetro con parole, incisioni e segni.
  • Le tecniche includono colata, affondamento e collage.
  • Il lavoro si colloca tra arte, design da collezione e ricerca sui materiali.
  • Perruccio mira a spostare la tradizione muranese dall'interno, non a rifiutarla.
  • Sacrificherebbe la libertà formale prima del controllo artigianale o della complessità concettuale.

Entità

Artisti

  • Francesco Perruccio

Istituzioni

  • Collezione da Tiffany
  • IUAV
  • Politecnico di Milano

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Murano

Fonti