La pratica dell'autoritratto di Francesca Woodman rivelata in un nuovo saggio
Un nuovo saggio di Daniela Trincia e Anita Romanello su doppiozero.it esamina la pratica precoce dell'autoritratto di Francesca Woodman, concentrandosi su un incontro del 1977 con Cristiano Casetti. Woodman diede a Casetti una scatola di tela grigia contenente dozzine di fotografie, dichiarando 'Io sono una fotografa' e specificando di aver usato l'autoscatto. Il suo biglietto da visita recitava 'Francesca Stern Woodman | Photographs.' Il saggio evidenzia la sua tecnica di fotografia con autoscatto e l'intervento sulle stampe con scrittura o pittura, risalente ai suoi esperimenti adolescenziali. A tredici anni creò 'Self portrait at thirteen', un'opera in cui il suo braccio si fonde con il cavo di scatto, formando una linea continua che unisce il suo corpo e lo spazio.
Fatti principali
- Francesca Woodman diede a Cristiano Casetti una scatola di tela grigia di fotografie nell'autunno del 1977.
- Dichiarò 'Io sono una fotografa' a Casetti.
- Il suo biglietto da visita recitava 'Francesca Stern Woodman | Photographs.'
- Usava la fotografia con autoscatto e interveniva sulle stampe con scrittura o pittura.
- La sua pratica dell'autoritratto iniziò all'età di tredici anni.
- A tredici anni creò 'Self portrait at thirteen.'
- In quell'opera, il suo braccio si fonde con il cavo di scatto formando una linea continua.
- Il saggio è di Daniela Trincia e Anita Romanello su doppiozero.it.
Entità
Artisti
- Francesca Woodman
- Cristiano Casetti
- Giuseppe Casetti
Istituzioni
- doppiozero.it