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La pratica dell'autoritratto di Francesca Woodman rivelata in un nuovo saggio

publication · 2026-06-10

Un nuovo saggio di Daniela Trincia e Anita Romanello su doppiozero.it esamina la pratica precoce dell'autoritratto di Francesca Woodman, concentrandosi su un incontro del 1977 con Cristiano Casetti. Woodman diede a Casetti una scatola di tela grigia contenente dozzine di fotografie, dichiarando 'Io sono una fotografa' e specificando di aver usato l'autoscatto. Il suo biglietto da visita recitava 'Francesca Stern Woodman | Photographs.' Il saggio evidenzia la sua tecnica di fotografia con autoscatto e l'intervento sulle stampe con scrittura o pittura, risalente ai suoi esperimenti adolescenziali. A tredici anni creò 'Self portrait at thirteen', un'opera in cui il suo braccio si fonde con il cavo di scatto, formando una linea continua che unisce il suo corpo e lo spazio.

Fatti principali

  • Francesca Woodman diede a Cristiano Casetti una scatola di tela grigia di fotografie nell'autunno del 1977.
  • Dichiarò 'Io sono una fotografa' a Casetti.
  • Il suo biglietto da visita recitava 'Francesca Stern Woodman | Photographs.'
  • Usava la fotografia con autoscatto e interveniva sulle stampe con scrittura o pittura.
  • La sua pratica dell'autoritratto iniziò all'età di tredici anni.
  • A tredici anni creò 'Self portrait at thirteen.'
  • In quell'opera, il suo braccio si fonde con il cavo di scatto formando una linea continua.
  • Il saggio è di Daniela Trincia e Anita Romanello su doppiozero.it.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • doppiozero.it

Fonti